DECRETO-LEGGE 17 gennaio 1977, n. 3

Modificazioni alla legge 4 aprile 1964, n. 171, recante norme per la disciplina e la vendita delle carni fresche e congelate.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 18 marzo 1977, n. 63 (in G.U. 19/03/1977, n.76).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/03/1977)
Testo in vigore dal: 20-3-1977
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visto l'art. 77, comma secondo, della Costituzione;
  Vista la legge 4 aprile 1964, n. 171, e successive modificazioni ed
integrazioni;
  Ritenuta  la  necessita'  ed  urgenza  di  apportare modifiche alla
disciplina  della  vendita  delle carni, al fine di razionalizzare la
distribuzione   per   equilibrarne   i  consumi,  ferma  restando  la
necessaria tutela dei consumatori e dei produttori;
  Sentito il Consiglio dei Ministri;
  Sulla  proposta  del  Ministro  per  l'industria,  il  commercio  e
l'artigianato,  di concerto con i Ministri per la grazia e giustizia,
per l'agricoltura e le foreste e per la sanita';

                              Decreta:
                               Art. 1.

  L'art.  2,  secondo  comma,  della  legge 4 aprile 1964, n. 171, e'
abrogato.
  Gli  articoli  3, 4 e 5 della legge di cui al comma precedente sono
sostituiti dai seguenti:
  Art.  3.  -  Negli  spacci  destinati alla vendita di carni possono
essere  vendute  carni  fresche,  congelate  e scongelate, e comunque
preparate, conservate e confezionate, di qualsiasi specie animale, ad
eccezione  di  quelle  equine  e  di  quelle di bassa macelleria, che
devono essere vendute in spacci a cio' esclusivamente destinati.
  Art.  4.  - I locali destinati alla vendita di carni debbono essere
dotati  dei  requisiti  e  delle  attrezzature  previste  dalle norme
vigenti e recare insegne o tabelle, esterne ed interne, ben visibili,
che  indichino le specie degli animali, le cui carni vengono poste in
vendita  con  espressa specificazione del loro stato di carni fresche
((, congelate o scongelate)).
  Le  carni  congelate  o scongelate debbono essere vendute in banchi
separati o in banchi muniti di parete divisoria igienicamente idonea,
con apposito settore attrezzato in modo tale da garantire la perfetta
conservazione delle carni medesime.
  Le  carni  esposte  al pubblico debbono, inoltre, recare cartellini
con  indicazioni  ben visibili, idonee ad identificare la specie e lo
stato  di  fresca  ((,  congelata o scongelata)) della carne posta in
vendita.
  ((Il ricongelamento e' consentito solo nei casi e nei modi previsti
dal regolamento, e comunque una sola volta)).
  Art.  5.  -  I prezzi di vendita delle carni congelate e scongelate
sono fissati dal Comitato interministeriale prezzi.