DECRETO-LEGGE 8 ottobre 1976, n. 691

Modificazioni al regime fiscale di alcuni prodotti petroliferi e del gas metano per autotrazione.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 30 novembre 1976, n. 786 (in G.U. 07/12/1976, n.326).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/03/1988)
Testo in vigore dal: 8-12-1976
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6.

  ((E'  vietato  l'impiego di benzolo, toluolo e xiloli nonche' degli
idrocarburi  paraffinici,  oleofinici  o  naftenici come carburanti o
lubrificanti,  sia  da  soli  che  in miscela tra loro o con prodotti
petroliferi)).
  I  contravventori al divieto di cui al precedente comma sono tenuti
al  pagamento  di una imposta corrispondente a quella prevista per la
benzina  o  per  gli oli lubrificanti, applicata sul quantitativo dei
prodotti  indicati  nel  comma precedente impiegati come carburanti o
lubrificanti,  e sono puniti con la multa da L. 100.000 a L. 600.000,
salvo  che il fatto non costituisca reato punibile ai sensi dell'art.
18 della legge 31 dicembre 1962, n. 1852.
  Se  la  quantita'  dei prodotti impiegati in violazione del divieto
stabilito  dal  presente  articolo  e'  superiore a venti quintali si
applica la multa da L. 1.000.000 a L. 5.000.000.
  La  disposizione  di cui al precedente comma e' stabilita in deroga
all'art. 24 del codice penale.
  Il  Ministero  delle  finanze  puo'  autorizzare la preparazione di
carburanti  complessi  contenenti uno o piu' prodotti di cui al primo
comma  del  presente articolo. In tal caso la miscela e' assoggettata
all'imposta di fabbricazione prevista per la benzina.
  Sono  abrogati  gli  articoli  8  e 9 del decreto-legge 27 febbraio
1951, n. 65, convertito nella legge 22 aprile 1951, n. 255.