DECRETO-LEGGE 30 giugno 1972, n. 267

Miglioramenti ad alcuni trattamenti pensionistici ed assistenziali.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 1972, n. 485 (in G.U. 26/08/1972, n.222).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/04/1981)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 3-5-1974
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4.

  I  titolari  di pensione di invalidita' a carico dell'assicurazione
generale  obbligatoria per l'invalidita', la vecchiaia e i superstiti
dei  lavoratori  dipendenti,  liquidate o da liquidare con decorrenza
anteriore  al  1  maggio  1968,  i quali successivamente alla data di
decorrenza  della  pensione  stessa abbiano prestato opera retribuita
alle  dipendenze di terzi, hanno facolta' di optare, entro 240 giorni
dalla  data  di  entrata  in  vigore  del  presente  decreto,  per la
riliquidazione  della  pensione  in godimento secondo le norme di cui
all'articolo  11,  primo  e terzo comma, ed agli articoli 14, 15 e 16
della legge 30 aprile 1969, n. 153.
  La  riliquidazione  di  cui  al primo comma ha effetto dal 1 luglio
1972.
  La  stessa facolta' di cui al primo comma e' concessa ai superstiti
di  titolare  di pensione di invalidita' che avrebbe avuto diritto di
avvalersi della norma di cui al comma medesimo.((2))
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AGGIORNAMENTO (2)
Il  D.L. 2 marzo 1974, n.30, convertito con modificazioni dalla L. 16
aprile  1974, n.114, ha disposto (con l'art.2-quinquies, comma 4) che
"E'  altresi'  riaperto  per  la durata di 180 giorni a partire dalla
data  di  entrata  in  vigore  della  presente  legge  il termine per
l'esercizio  della  facolta'  di  opzione  di  cui all'articolo 4 del
decreto-legge  30 giugno 1972, n. 267, convertito, con modificazioni,
nella legge 11 agosto 1972, n. 485."