DECRETO-LEGGE 29 marzo 1966, n. 129

Proroga, con modifiche, delle disposizioni straordinarie in favore degli operai in Cassa integrazione guadagni e dei lavoratori disoccupati nonche' proroga dei massimali per i contributi relativi agli assegni familiari.

note:
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 maggio 1966, n. 310 (in G.U. 28/05/1966, n.130).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/03/1974)
Testo in vigore dal: 4-3-1974
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5.

  Con  effetto  dal  1  aprile 1966, salvo quanto stabilito dai commi
successivi,  la misura dell'indennita' giornaliera di disoccupazione,
fissata  in  L. 300 dall'art. 1 della legge 20 ottobre 1960, n. 1237,
e' elevata a lire quattrocento.
  Ai  lavoratori  agricoli,  per  l'annata gia' in corso alla data di
entrata  in  vigore  del  presente decreto, l'aumento di cui al comma
precedente   spetta   per  la  meta'  dei  giorni  di  disoccupazione
indennizzabile.
  Agli  operai  dipendenti  da  aziende  industriali  dell'edilizia e
affini  che  beneficiano  del  prolungamento a 360 giorni del periodo
massimo  per  il  quale  puo'  essere  corrisposta  la  indennita' di
disoccupazione,  l'aumento  di cui al primo comma spetta per la parte
del periodo indennizzabile non eccedente i 270 giorni.
  Le  prestazioni a carico di Amministrazioni statali, il cui importo
e'  parificato  per  legge  a  quello della indennita' giornaliera di
disoccupazione,   non   subiscono   modifiche   per   effetto   delle
disposizioni del presente articolo.((2))
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L. 2 marzo 1974, n. 30, convertito con modificazioni dalla L.
16 aprile 1974, n. 114 , ha disposto (con l'art. 13) che "A decorrere
dal  1  gennaio  1974,  la  misura  della  indennita'  giornaliera di
disoccupazione, di cui all'art. 5 del decreto-legge 29 marzo 1966, n.
129,  convertito,  con  modificazioni, nella legge 26 maggio 1966, n.
310, ivi comprese le indennita' poste in pagamento nell'anno medesimo
in  favore  degli operai agricoli e riferite al 1973, e' elevata a L.
800."