REGIO DECRETO-LEGGE 31 ottobre 1935, n. 1857

Modificazioni alle aliquote di tassa vendita sugli oli minerali e loro residui. (035U1857)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 05/11/1935
Regio Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 26 marzo 1936, n. 571 (in G.U. 18/04/1936, n. 91).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008)
Testo in vigore dal: 5-11-1935
al: 15-12-2009
aggiornamenti all'articolo
                        VITTORIO EMANUELE III 
 
           PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE 
 
                             RE D'ITALIA 
 
  Vista la tariffa generale dei dazi  doganali  approvata  con  Regio
decreto-legge 9 giugno 1921, n. 806, convertito nella legge 17 aprile
1925, n. 473, e successive modificazioni; 
 
  Visto il R. decreto  15  settembre  1915,  n.  1373,  e  successive
modificazioni; 
 
  Ritenuta la necessita' urgente ed assoluta di  nuove  modificazioni
al  regime  fiscale  degli  oli  minerali  e   residui   della   loro
distillazione; 
 
  Visto l'art. 3. n. 2, della legge 31 gennaio 1926, n. 100; 
 
  Sentito il Consiglio dei Ministri; 
 
  Sulla proposta del Nostro  Ministro  Segretario  di  Stato  per  le
finanze,  di  concerto  con  quelli  per  le   corporazioni   e   per
l'agricoltura e le foreste; 
 
  Abbiamo decretato e decretiamo; 
 
                               Art. 1. 
 
  Le aliquote di tassa vendita sui seguenti oli  minerali  e  residui
detta loro distillazione sono modificate come segue: 
 
    

   oli minerali greggi altri (voce 643 a 3 della tariffa generale  dei
dazi doganali)                                  Lire 185 per quintale.
   Oli minerali lubrificanti  (voce 643 b):
       1° oli bianchi e per trasformatori        "    190 "      "
       2° altri                                  "    170 "      "
   Petrolio (voce 643 c)                         "    290 "      "
   Benzina (voce 643 d)                          "    361 "      "
   Oli minerali altri (voce 643 e)               "    310 "      "
   Residui della distillazione di oli minerali da  usare  direttamente
come combustibili (voce 644 a):
       1° con densita' superiore a 0.880
    alla temperatura di 15°                   "    100 "      "
       2° con densita' da 0.850 a 0.880
    alla temperatura di 15°                   "    175 "      "
    Residui della distillazione di oli minerali altri
 (voce 644 c)                                 "    185 "      "


    
 
  Resta ferma la tassa di vendita  di  L.  0,40  il  quintale  per  i
residui della distillazione  degli  oli  minerali  con  densita'  non
inferiore  a  0.900,  alla  temperatura   di   15°   del   termometro
centesimale, a condizione che  i  residui  medesimi  siano  impiegati
direttamente  ed  esclusivamente  nelle  caldaie  o  nei  forni  come
combustibili. 
 
  Restano del pari  ferme  tutte  le  agevolazioni  consentite  dalle
disposizioni legislative in vigore, in materia di dazi di  confine  e
di tassa di vendita, per i prodotti contemplati dal presente decreto,
in  quanto  destinati  agli  usi  specificatamente   previsti   dalle
disposizioni medesime.