REGIO DECRETO-LEGGE 2 dicembre 1928, n. 3179

Norme per la tutela delle strade e per la circolazione. (028U3179)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 01/02/1929
Regio Decreto-Legge convertito dalla L. 17 marzo 1930, n. 230 (in G.U. 01/04/1930, n. 77).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2008)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-2-1929
al: 16-9-1933
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                              Art. 57. 
 
    Definizione degli autoveicoli e competenza per la vigilanza. 
 
  Sotto la denominazione di autoveicoli sono compresi tutti i veicoli
a trazione meccanica, destinati a circolare  senza  guida  di  rotaie
sulle strade ed aree pubbliche e sulle  strade  che  siano  riservate
unicamente alla circolazione di essi (autostrade). 
 
  Gli autoveicoli sono soggetti alle norme del presente decreto e per
quanto  forma  oggetto  del  presente  Titolo  sono  sottoposti  alla
vigilanza del Ministero delle comunicazioni  -  Ispettorato  generale
delle ferrovie, tramvie ed automobili. 
 
  Agli effetti del presente decreto sono considerati autoveicoli: 
 
  gli automobili (autovetture e autocarri); 
 
  i motocicli; 
 
  le trattrici stradali e simili. 
 
  Sono considerati motocicli gli autoveicoli che abbiano  due  ruote.
Sono altresi' considerati motocicli gli autoveicoli  con  tre  ruote,
quando siano costruiti in  modo  che  il  conducente  debba  stare  a
cavalcioni sul telaio. 
 
  Non sono soggetti alle norme del  presente  Titolo  salvo  che  sia
espressamente disposto: 
 
    1°  le  motoleggere.  Sono  considerate  motoleggere  i   piccoli
motocicli e i  velocipedi  provvisti  di  motore  di  qualsiasi  tipo
purche' per gli uni come per gli altri il motore sia a scoppio  della
cilindrata complessiva non superiore a 177 cc. Puo'  in  sostituzione
essere  impiegato  motore  di  altro  tipo  purche'  di  potenza  non
superiore a tre cavalli; 
 
    2°  i  pattini  a  motore  con  conducente  in  piedi  aventi  le
caratteristiche indicate nel numero precedente. 
 
  Le motoleggere ed i pattini a motore, i  quali  eccedano  i  limiti
suindicati, sono assimilati ai motocicli. 
 
  E' vietato condurre motoleggere a persona che  non  abbia  compiuto
gli anni diciotto. Il contravventore e' punito con l'ammenda da  lire
cento a lire trecento. Il veicolo e' sequestrato. 
 
  Sono esclusi dall'applicazione  delle  disposizioni  contenute  nel
presente Titolo: 
 
    1° le trattrici agricole; 
 
    2° le locomobili, anche se utilizzino in via accessoria  il  loro
motore per il dislocamento, purche' non superino la velocita' di  km.
10 all'ora; 
 
    3° i compressori stradali con motore a vapore. 
 
  I compressori stradali con motore  a  scoppio  sono  soggetti  alle
disposizioni del presente Titolo solo in quanto  siano  espressamente
richiamati.