DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 maggio 2002, n. 115

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia. (Testo A).

note: entrata in vigore del decreto: 1-7-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/11/2022)
vigente al 27/11/2022
  • Allegati
Testo in vigore dal: 4-7-2009
aggiornamenti all'articolo
                            ART. 205 (L)
         ( ((Recupero intero, forfettizzato e per quota)) )

  ((1.  Le  spese  del  processo  penale  anticipate dall'erario sono
recuperate  nei  confronti  di  ciascun  condannato, senza vincolo di
solidarieta',  nella  misura fissa stabilita con decreto del Ministro
della  giustizia,  di  concerto con il Ministro dell'economia e delle
finanze,  ai  sensi  dell'articolo  17,  commi  3 e 4, della legge 23
agosto   1988,   n.   400.  L'ammontare  degli  importi  puo'  essere
rideterminato  ogni  anno  al  fine di garantire l'integrale recupero
delle somme anticipate dall'erario.
  2.  Il  decreto  di cui al comma 1 determina la misura del recupero
con  riferimento  al  grado  di  giudizio  e  al tipo di processo. Il
giudice,  in  ragione  della complessita' delle indagini e degli atti
compiuti,  nella  statuizione  di  condanna  al pagamento delle spese
processuali  puo'  disporre  che  gli importi siano aumentati sino al
triplo.  Sono  recuperate per intero, oltre quelle previste dal comma
2-bis,  le spese per la consulenza tecnica e per la perizia, le spese
per la pubblicazione della sentenza penale di condanna e le spese per
la  demolizione  di  opere abusive e per la riduzione in pristino dei
luoghi,  fatto  salvo quanto previsto dall'articolo 32, comma 12, del
decreto-legge   30   settembre   2003,   n.   269,   convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 )).
  2-bis. Le spese relative alle prestazioni previste dall'articolo 96
del   decreto  legislativo  1  agosto  2003,  n.  259,  e  successive
modificazioni,  e  quelle  funzionali  all'utilizzo delle prestazioni
medesime  sono  recuperate  in misura fissa stabilita con decreto del
Ministro  della giustizia di concerto con il Ministro dell'economia e
delle finanze, ai sensi dell'articolo 17, commi 3 e 4, della legge 23
agosto 1988, n. 400.
  2-ter.  Il  decreto  di  cui al comma 2-bis determina la misura del
recupero  con  riferimento  al costo medio delle singole tipologie di
prestazione. L'ammontare degli importi puo' essere rideterminato ogni
anno.
  ((2-quater. Gli importi di cui al comma 2-bis, nonche' le spese per
la consulenza tecnica e per la perizia, le spese per la pubblicazione
della  sentenza  penale  di condanna e le spese per la demolizione di
opere  abusive  e  per la riduzione in pristino dei luoghi, di cui al
comma  2,  sono  recuperati  nei  confronti  di ciascun condannato in
misura  corrispondente  alla  quota  del debito da ciascuno dovuta in
base al decreto di cui al comma 1, senza vincolo di solidarieta'.
  2-quinquies.  Il  contributo  unificato  e  l'imposta  di  registro
prenotati  a  debito  per  l'azione  civile  nel processo penale sono
recuperati  nei  confronti  di ciascun condannato al risarcimento del
danno  in  misura  corrispondente  alla  quota del debito da ciascuno
dovuta, senza vincolo di solidarieta'.
  2-sexies. Gli oneri tributari relativi al sequestro conservativo di
cui  all'articolo  316 del codice di procedura penale sono recuperati
nei  confronti del condannato a carico del quale e' stato disposto il
sequestro conservativo)).