DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2002.
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(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
vigente al 05/07/2022
Testo in vigore dal: 11-12-2016
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 6-bis. 
((  (Interventi  subordinati  a  comunicazione   di   inizio   lavori
                           asseverata). )) 
 
  ((1. Gli  interventi  non  riconducibili  all'elenco  di  cui  agli
articoli 6, 10 e 22, sono realizzabili  previa  comunicazione,  anche
per via telematica, dell'inizio dei lavori da parte  dell'interessato
all'amministrazione competente, fatte  salve  le  prescrizioni  degli
strumenti urbanistici, dei regolamenti  edilizi  e  della  disciplina
urbanistico-edilizia vigente, e comunque  nel  rispetto  delle  altre
normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attivita'
edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche,  di  sicurezza,
antincendio, igienico-sanitarie, di  quelle  relative  all'efficienza
energetica,  di  tutela  dal  rischio  idrogeologico,  nonche'  delle
disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio,
di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42. 
  2. L'interessato trasmette all'amministrazione comunale l'elaborato
progettuale e la comunicazione di inizio dei lavori asseverata da  un
tecnico   abilitato,   il   quale   attesta,   sotto    la    propria
responsabilita',  che  i  lavori   sono   conformi   agli   strumenti
urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti,  nonche'  che
sono compatibili con la normativa in materia sismica e con quella sul
rendimento energetico nell'edilizia e che non  vi  e'  interessamento
delle parti strutturali  dell'edificio;  la  comunicazione  contiene,
altresi', i dati identificativi dell'impresa alla  quale  si  intende
affidare la realizzazione dei lavori. 
  3. Per gli interventi soggetti a CILA, ove la comunicazione di fine
lavori  sia  accompagnata  dalla  prescritta  documentazione  per  la
variazione catastale, quest'ultima e'  tempestivamente  inoltrata  da
parte dell'amministrazione comunale ai competenti uffici dell'Agenzia
delle entrate. 
  4.Le regioni a statuto ordinario: 
    a) possono estendere la disciplina di cui al presente articolo  a
interventi edilizi ulteriori rispetto a quelli previsti dal comma 1; 
    b) disciplinano le  modalita'  di  effettuazione  dei  controlli,
anche a campione e prevedendo sopralluoghi in loco. 
  5. La  mancata  comunicazione  asseverata  dell'inizio  dei  lavori
comporta la sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro. Tale  sanzione  e'
ridotta di due terzi se la comunicazione e' effettuata spontaneamente
quando l'intervento e' in corso di esecuzione.))