DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 15 giugno 2015, n. 84

Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche. (15G00097)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/07/2015 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/12/2020)
vigente al 18/04/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 6-1-2021
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              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
 
  Vista la legge 17 maggio 1952, n. 629 e successive modificazioni  e
integrazioni; 
  Vista la legge 12 agosto 1962, n. 1311 e successive modificazioni e
integrazioni; 
  Visto l'articolo 17, comma 4-bis, della legge 23  agosto  1988,  n.
400, e successive modificazioni e integrazioni; 
  Visto il decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 446; 
  Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n.  286  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
  Visti gli articoli 4, comma 4, 5, 16, 17, 18, 19 e 55, comma 3, del
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni
e integrazioni; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
  Visto il decreto legislativo 15 febbraio 2006, n. 63  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
  Visto il decreto legislativo 25 luglio 2006, n.  240  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
  Visto l'articolo 1, commi da 404 a 416,  della  legge  27  dicembre
2006, n. 296; 
  Visto l'articolo 74 del  decreto-legge  25  giugno  2008,  n.  112,
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133; 
  Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150  e  successive
modificazioni e integrazioni; 
  Visto l'articolo 2 del decreto-legge  30  dicembre  2009,  n.  194,
convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25; 
  Visto l'articolo 1  del  decreto-legge  13  agosto  2011,  n.  138,
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148; 
  Visto  l'articolo  2  del  decreto-legge  6  luglio  2012,  n.  95,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135; 
  Visto l'articolo 2, comma 7, del decreto-legge 31 agosto  2013,  n.
101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre  2013,  n.
125; 
  Visto l'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n.
150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014,  n.
15; 
  Visto l'articolo 16, comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014,  n.
66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89,
che prevede la facolta' di richiedere il parere al Consiglio di Stato
sugli schemi da adottare ai sensi del medesimo comma; 
  Visto l'articolo 2, comma 4-bis, del decreto-legge 24 giugno  2014,
n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014,  n.
114; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 6 marzo  2001,  n.
55; 
  Sentite le organizzazioni sindacali di settore; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  ministri,
adottata nella riunione del 27 marzo 2015; 
  Udito il parere del  Consiglio  di  Stato  espresso  dalla  Sezione
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 16 aprile 2015; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei  ministri  adottata  nella
riunione del 18 maggio 2015; 
  Sulla proposta del Ministro della giustizia,  di  concerto  con  il
Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione  e  con
il Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
                               Adotta 
 
                      il seguente regolamento: 
 
                               Art. 1 
 
                             Definizioni 
 
  1. Ai fini del presente decreto si intende: 
    a) per «Ministro» il Ministro della giustizia; 
    b) per «Ministero» il Ministero della giustizia; 
    c) per «decreto legislativo» il  decreto  legislativo  30  luglio
1999, n. 300; 
    d) per «amministrazione centrale» i  dipartimenti,  le  direzioni
generali e le altre articolazioni centrali previsti dal titolo II del
presente decreto; 
    ((e) per "uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria"  gli
uffici periferici dell'organizzazione giudiziaria di cui all'articolo
6 del decreto legislativo 25 luglio 2006, n. 240;)) 
    f) ((LETTERA SOPPRESSA DAL D.P.C.M. 30 OTTOBRE 2020, N. 175)).