DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 7 maggio 1999, n. 221

Regolamento concernente le modalita' attuative e gli ambiti di applicazione dei criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni agevolate.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-7-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/01/2014)
vigente al 26/11/2022
Testo in vigore dal: 8-2-2014
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2 
      Criteri di calcolo della situazione economica equivalente 
 
  1.  Ai  fini  dell'accesso  alle   prestazioni   agevolate   rileva
l'indicatore della situazione economica equivalente, determinato  con
riferimento all'intero nucleo familiare quale risulta  alla  data  di
presentazione della dichiarazione sostitutiva di cui all'articolo 6. 
  2. L'indicatore della situazione economica  equivalente  (ISEE)  e'
calcolato come rapporto tra l'indicatore della  situazione  economica
(ISE), come definito al comma 3, e il parametro  corrispondente  alla
specifica composizione del nucleo familiare, desunto dalla  scala  di
equivalenza riportata nella tabella 2 del decreto legislativo n.  109
del 1998. 
  3.  L'indicatore   della   situazione   economica   e'   la   somma
dell'indicatore della situazione  reddituale,  determinato  ai  sensi
dell'articolo  3,  e  del  venti  per  cento  dell'indicatore   della
situazione patrimoniale, determinato ai sensi dell'articolo 4. 
  4. Gli enti competenti alla disciplina  delle  prestazioni  sociali
agevolate possono stabilire, accanto all'indicatore della  situazione
economica   equivalente,   criteri   ulteriori   di   selezione   dei
beneficiari. 
  5. Fatta salva l'unicita' della dichiarazione  sostitutiva  di  cui
all'articolo 6, gli enti competenti alla disciplina delle prestazioni
sociali agevolate possono altresi'  tenere  conto,  nella  disciplina
medesima,  di  rilevanti  variazioni   della   situazione   economica
verificatesi successivamente alla presentazione  della  dichiarazione
sostitutiva. 
  6. La determinazione dei valori dell'ISE  e  dell'ISEE  conseguente
all'applicazione della disposizione  dell'articolo  1-bis,  comma  7,
rileva  unicamente  per  le  particolari  prestazioni  di  cui   alla
disposizione medesima. 
                                                            (2) ((3)) 
 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla
L. 22 dicembre 2011, n. 214, come modificato dal D.L. 6 luglio  2012,
n. 95, convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012,  n.  135,
ha disposto (con l'art. 5, comma 1) che "A far data dai trenta giorni
dall'entrata in vigore delle disposizioni di approvazione  del  nuovo
modello   di   dichiarazione   sostitutiva   unica   concernente   le
informazioni necessarie per la  determinazione  dell'ISEE,  attuative
del decreto di cui al periodo precedente, sono  abrogati  il  decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e il decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri 7 maggio 1999, n. 221". 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159 ha  disposto  (con  l'art.  15,
comma 1) che "Ai sensi dell'articolo 5 del decreto-legge  6  dicembre
2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22  dicembre
2011, n. 214, a far data dai trenta giorni dall'entrata in vigore del
provvedimento, di cui all'articolo 10, comma 3, di  approvazione  del
nuovo modello  di  dichiarazione  sostitutiva  unica  concernente  le
informazioni  necessarie  per  la  determinazione   dell'ISEE,   sono
abrogati il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109, e  il  decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 7 maggio 1999, n. 221".