DECRETO-LEGGE 28 dicembre 2013, n. 149

Abolizione del finanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticita' dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore. (13G00194)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 28/12/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 febbraio 2014, n. 13 (in G.U. 26/02/2014, n. 47).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2019)
vigente al 27/10/2021
Testo in vigore dal: 28-12-2013
attiva riferimenti normativi
 
 
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; 
  Considerato che la grave situazione economica del Paese impone  con
urgenza l'adozione di misure che intervengano sulla  spesa  pubblica,
in linea con le aspettative dei cittadini di superamento del  sistema
del finanziamento pubblico dei partiti ed in coerenza con la linea di
austerita' e di rigore della politica di bilancio adottata in  questi
ultimi anni; 
  Considerato che la volonta' espressa  dal  corpo  elettorale  nelle
consultazioni referendarie in materia si e' sempre mantenuta costante
nel senso del superamento di tale sistema  e  che,  da  ultimo,  sono
emerse situazioni di  disagio  sociale  che  impongono  un  immediato
segnale di austerita' del sistema politico; 
  Considerata  altresi'  l'ineludibile  esigenza  di  assicurare   il
passaggio ad un sistema fondato sulle libere scelte dei contribuenti,
che attribuisca ai cittadini un ruolo centrale sul finanziamento  dei
partiti,  attesa  la  loro  natura  di  associazioni  costituite  per
concorrere  con  metodo  democratico  a  determinare   le   politiche
nazionali, ai sensi dell'articolo 49 della Costituzione; 
  Ritenuta  pertanto  la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza   di
adottare misure atte a riformare  il  sistema  di  finanziamento  dei
partiti in tempi rapidi e certi; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella
riunione del 13 dicembre 2013; 
  Sulla proposta del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  del
Vicepresidente del Consiglio dei  ministri  e  del  Ministro  per  le
riforme costituzionali, di concerto con il Ministro  dell'economia  e
delle finanze; 
 
                              E M A N A 
                     il seguente decreto-legge: 
 
                               Art. 1 
 
 
          Abolizione del finanziamento pubblico e finalita' 
 
  1. Il rimborso delle spese per  le  consultazioni  elettorali  e  i
contributi pubblici erogati per l'attivita' politica e  a  titolo  di
cofinanziamento  sono   aboliti   ai   sensi   di   quanto   disposto
dall'articolo 14. 
  2. Il presente decreto disciplina  le  modalita'  per  l'accesso  a
forme  di  contribuzione  volontaria  fiscalmente  agevolata   e   di
contribuzione indiretta fondate sulle scelte espresse  dai  cittadini
in  favore  dei  partiti  politici  che  rispettano  i  requisiti  di
trasparenza e democraticita' da essa stabiliti.