DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2010, n. 28

Attuazione dell'articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69, in materia di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali. (10G0050)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/03/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/06/2018)
vigente al 25/09/2022
Testo in vigore dal: 21-8-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 13 
 
 
                     (( (Spese processuali). )) 
 
  (( 1. Quando il provvedimento che definisce il giudizio corrisponde
interamente al  contenuto  della  proposta,  il  giudice  esclude  la
ripetizione delle spese  sostenute  dalla  parte  vincitrice  che  ha
rifiutato  la  proposta,  riferibili  al  periodo   successivo   alla
formulazione della stessa, e la  condanna  al  rimborso  delle  spese
sostenute dalla  parte  soccombente  relative  allo  stesso  periodo,
nonche'  al  versamento  all'entrata  del  bilancio  dello  Stato  di
un'ulteriore somma di importo corrispondente al contributo  unificato
dovuto. Resta ferma l'applicabilita'  degli  articoli  92  e  96  del
codice di procedura civile. Le disposizioni di cui al presente  comma
si applicano altresi' alle  spese  per  l'indennita'  corrisposta  al
mediatore e per il compenso dovuto all'esperto di cui all'articolo 8,
comma 4. 
  2.  Quando  il  provvedimento  che  definisce   il   giudizio   non
corrisponde interamente al contenuto della proposta, il  giudice,  se
ricorrono gravi ed eccezionali ragioni, puo' nondimeno  escludere  la
ripetizione  delle  spese  sostenute  dalla  parte   vincitrice   per
l'indennita' corrisposta  al  mediatore  e  per  il  compenso  dovuto
all'esperto di cui all'articolo 8, comma 4. Il giudice deve  indicare
esplicitamente, nella motivazione, le ragioni del provvedimento sulle
spese di cui al periodo precedente. 
  3. Salvo diverso accordo, le disposizioni dei commi 1 e  2  non  si
applicano ai procedimenti davanti agli arbitri)). 
                                                                ((4)) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (3) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 24 ottobre 2012 - 6  dicembre
2012, n. 272 (in G.U. 1a s.s. 12/12/2012, n. 49), ha  dichiarato  "in
via consequenziale, ai sensi dell'art. 27 della legge 11 marzo  1953,
n. 87 (Norme sulla  costituzione  e  sul  funzionamento  della  Corte
costituzionale),   l'illegittimita'    costituzionale:    [...]    l)
dell'intero art. 13 del detto decreto legislativo, escluso il periodo
«resta ferma l'applicabilita' degli articoli 92 e 96  del  codice  di
procedura civile»". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con  modificazioni  dalla
L. 9 agosto 2013, n. 98 ha disposto (con l'art. 84, comma 2) che  "Le
disposizioni di cui al comma 1 si  applicano  decorsi  trenta  giorni
dall'entrata in  vigore  della  legge  di  conversione  del  presente
decreto."