DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/05/2022)
Testo in vigore dal: 26-7-2008
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 599. 
                  Decisioni in camera di consiglio 
  1. Quando l'appello ha esclusivamente per oggetto la  specie  o  la
misura della pena, anche con riferimento al giudizio di  comparazione
fra circostanze,  o  l'applicabilita'  delle  circostanze  attenuanti
generiche, di sanzioni sostitutive,  della  sospensione  condizionale
della pena o della non menzione della condanna  nel  certificato  del
casellario giudiziale, la corte provvede in camera di  consiglio  con
le forme previste dall'articolo 127. 
  2. L'udienza e'  rinviata  se  sussiste  un  legittimo  impedimento
dell'imputato che ha manifestato la volonta' di comparire. 
  3. Nel caso  di  rinnovazione  dell'istruzione  dibattimentale,  il
giudice assume le prove in camera di consiglio, a norma dell'articolo
603, con la necessaria partecipazione del pubblico  ministero  e  dei
difensori.  Se  questi  non  sono  presenti  quando  e'  disposta  la
rinnovazione, il giudice fissa una nuova udienza e dispone che  copia
del provvedimento sia comunicata al pubblico ministero  e  notificata
ai difensori. 
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 MAGGIO 2008 N.  92  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 24 LUGLIO 2008, N. 125)). 
  5. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 23 MAGGIO 2008 N.  92  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 24 LUGLIO 2008, N. 125)).