DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/11/2021)
Testo in vigore dal: 20-1-2016
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                              Art. 498. 
              Esame diretto e controesame dei testimoni 
  1. Le domande sono rivolte direttamente dal  pubblico  ministero  o
dal difensore che ha chiesto l'esame del testimone. 
  2. Successivamente altre domande possono essere rivolte dalle parti
che  non   hanno   chiesto   l'esame,   secondo   l'ordine   indicato
nell'articolo 496. 
  3. Chi ha chiesto l'esame puo' proporre nuove domande. 
  4. L'esame testimoniale del minorenne e' condotto dal presidente su
domande  e  contestazioni  proposte  dalle   parti.   Nell'esame   il
presidente puo' avvalersi dell'ausilio di un familiare del  minore  o
di un esperto in psicologia  infantile.  Il  presidente,  sentite  le
parti, se ritiene che l'esame diretto del minore  non  possa  nuocere
alla serenita' del teste, dispone con ordinanza  che  la  deposizione
prosegua nelle forme previste dai commi precedenti. L'ordinanza  puo'
essere revocata nel corso dell'esame. (85) 
  4-bis. Si  applicano,  se  una  parte  lo  richiede  ovvero  se  il
presidente lo ritiene necessario, le modalita'  di  cui  all'articolo
398, comma 5-bis. 
  4-ter. Quando si procede per i reati di cui agli articoli 572, 600,
600-bis,  600-ter,  600-quater,  600-quinquies,  601,  602,  609-bis,
609-ter, 609-quater e 609-octies e 612-bis del codice penale, l'esame
del minore vittima del reato ovvero del maggiorenne infermo di  mente
vittima del reato viene  effettuato,  su  richiesta  sua  o  del  suo
difensore, mediante l'uso di  un  vetro  specchio  unitamente  ad  un
impianto citofonico. (140) 
  ((4-quater. Fermo quanto  previsto  dai  precedenti  commi,  quando
occorre procedere all'esame  di  una  persona  offesa  che  versa  in
condizione di particolare vulnerabilita', il giudice, se  la  persona
offesa o il suo difensore ne  fa  richiesta,  dispone  l'adozione  di
modalita' protette)). 
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AGGIORNAMENTO (85) 
  La Corte costituzionale, con sentenza 18-30 luglio 1997, n. 283 (in
G.U. 1a  s.s.  6/8/1997,  n.  32)  ha  dichiarato  l'  illegittimita'
costituzionale  del  presente  articolo  "nella  parte  in  cui   non
consente, nel caso di testimone maggiorenne infermo di mente, che  il
presidente, sentite le parti, ove ritenga che l'esame  del  teste  ad
opera delle parti possa nuocere alla personalita' del teste medesimo,
ne conduca direttamente l'esame su domande e  contestazioni  proposte
dalle parti". 
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AGGIORNAMENTO (140) 
  La Corte costituzionale, con la sentenza 13-29 gennaio 2005, n.  63
(in G.U. 1a s.s. 2/2/2005, n.  5)  ha  dichiarato  la  illegittimita'
costituzionale dell'art. 498, comma 4-ter, del  codice  di  procedura
penale nella parte in cui non prevede  che  l'esame  del  maggiorenne
infermo di mente vittima del reato sia effettuato, su richiesta sua o
del suo difensore, mediante l'uso di un vetro specchio unitamente  ad
un impianto citofonico.