DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/05/2022)
Testo in vigore dal: 26-7-2008
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 453. 
                  Casi e modi di giudizio immediato 
  1. Quando la prova appare  evidente,  il  pubblico  ministero  puo'
chiedere  il  giudizio  immediato  ((salvo   che   cio'   pregiudichi
gravemente le indagini, il pubblico ministero  chiede))  il  giudizio
immediato se la persona sottoposta alle indagini e' stata interrogata
sui fatti dai quali emerge l'evidenza della prova ovvero,  a  seguito
di invito a presentarsi emesso con l'osservanza delle forme  indicate
nell'articolo 375 comma 3 secondo periodo, la stessa abbia omesso  di
comparire, sempre che non sia stato addotto un legittimo  impedimento
e che non si tratti di persona irreperibile. 
  ((1-bis. Il pubblico  ministero  richiede  il  giudizio  immediato,
anche fuori dai termini di cui all'articolo 454, comma 1, e  comunque
entro centottanta giorni dall'esecuzione della misura, per  il  reato
in relazione al quale la persona sottoposta alle indagini si trova in
stato di custodia  cautelare,  salvo  che  la  richiesta  pregiudichi
gravemente le indagini.)) 
  ((1-ter. La richiesta di cui al comma 1-bis e'  formulata  dopo  la
definizione del procedimento di cui all'articolo 309, ovvero dopo  il
decorso dei termini per la proposizione della richiesta di riesame.)) 
  2. Quando il reato per  cui  e'  richiesto  il  giudizio  immediato
risulta connesso con altri reati per i quali  mancano  le  condizioni
che giustificano la scelta di tale rito, si procede separatamente per
gli altri reati e nei confronti degli altri imputati, salvo che  cio'
pregiudichi  gravemente  le  indagini.   Se   la   riunione   risulta
indispensabile, prevale in ogni caso il rito ordinario. 
  3.  L'imputato  puo'  chiedere  il  giudizio  immediato   a   norma
dell'articolo 419 comma 5.