DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 11/05/2022)
Testo in vigore dal: 26-7-2008
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 450. 
               Instaurazione del giudizio direttissimo 
  1.  ((Quando  procede  a  giudizio  direttissimo,))   il   pubblico
ministero fa condurre direttamente all'udienza  l'imputato  arrestato
in flagranza o in stato di custodia cautelare. 
  2. Se l'imputato  e'  libero,  il  pubblico  ministero  lo  cita  a
comparire all'udienza per il giudizio direttissimo.  Il  termine  per
comparire non puo' essere inferiore a tre giorni. 
  3. La citazione contiene i  requisiti  previsti  dall'articolo  429
comma 1 lettere  a),  b),  c),  f),  con  l'indicazione  del  giudice
competente per il giudizio nonche' la data e  la  sottoscrizione.  Si
applica inoltre la disposizione dell'articolo 429 comma 2. 
  4. Il decreto, unitamente al fascicolo previsto dall'articolo  431,
formato dal pubblico ministero, e'  trasmesso  alla  cancelleria  del
giudice competente per il giudizio. 
  5. Al difensore e' notificato senza ritardo  a  cura  del  pubblico
ministero l'avviso della data fissata per il giudizio. 
  6. Il difensore ha facolta'  di  prendere  visione  e  di  estrarre
copia, nella segreteria del pubblico ministero, della  documentazione
relativa alle indagini espletate.