DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 13/07/2022)
Testo in vigore dal: 4-5-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 348. 
                 Assicurazione delle fonti di prova 
  1. Anche successivamente alla comunicazione della notizia di reato,
la polizia giudiziaria continua a svolgere le funzioni indicate nell'
articolo  55  raccogliendo  in  specie  ogni  elemento   utile   alla
ricostruzione del fatto e alla individuazione del colpevole. 
  2. Al fine indicato nel comma 1, procede, fra l'altro: 
    a) alla ricerca delle cose e delle  tracce  pertinenti  al  reato
nonche' alla conservazione di esse e dello stato dei luoghi; 
    b) alla ricerca delle persone in grado di riferire su circostanze
rilevanti per la ricostruzione dei fatti; 
    c) al compimento degli atti indicati negli articoli seguenti. 
  ((3.  Dopo  l'intervento  del  pubblico   ministero,   la   polizia
giudiziaria compie gli atti ad essa specificamente delegati  a  norma
dell'articolo 370, esegue le  direttive  del  pubblico  ministero  ed
inoltre svolge di propria  iniziativa,  informandone  prontamente  il
pubblico  ministero,  tutte  le  altre  attivita'  di  indagine   per
accertare i reati ovvero richieste da elementi successivamente emersi
e assicura le nuove fonti di prova.)) 
  4. La polizia  giudiziaria,  quando,  di  propria  iniziativa  o  a
seguito di delega del pubblico ministero, compie atti  od  operazioni
che richiedono specifiche  competenze  tecniche,  puo'  avvalersi  di
persone idonee le quali non possono rifiutare la propria opera.