DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/06/2022)
Testo in vigore dal: 3-8-2017
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 335. 
                   Registro delle notizie di reato 
  1. Il  pubblico  ministero  iscrive  immediatamente,  nell'apposito
registro custodito presso l'ufficio, ogni notizia di  reato  che  gli
perviene  o  che  ha  acquisito  di   propria   iniziativa   nonche',
contestualmente o dal momento in cui risulta, il nome  della  persona
alla quale il reato stesso e' attribuito. 
  2. Se nel corso delle indagini preliminari muta  la  qualificazione
giuridica   del   fatto   ovvero    questo    risulta    diversamente
circostanziato, il  pubblico  ministero  cura  l'aggiornamento  delle
iscrizioni previste dal comma 1 senza procedere a nuove iscrizioni. 
3. Ad esclusione dei casi in cui si procede per uno  dei  delitti  di
cui all'articolo 407, comma 2, lettera a), le iscrizioni previste dai
commi 1 e 2 sono comunicate alla  persona  alla  quale  il  reato  e'
attribuito, alla persona offesa e ai  respettivi  difensori,  ove  ne
facciano richiesta. 
  3-bis. Se sussistono specifiche esigenze attinenti all'attivita' di
indagine, il pubblico ministero, nel decidere sulla  richiesta,  puo'
disporre, con decreto motivato, il segreto sulle  iscrizioni  per  un
periodo non superiore a tre mesi e non rinnovabile. 
  ((3-ter. Senza pregiudizio del segreto investigativo,  decorsi  sei
mesi  dalla  data  di  presentazione  della  denuncia,  ovvero  della
querela,  la  persona  offesa  dal  reato  puo'  chiedere  di  essere
informata dall'autorita' che ha in carico il  procedimento  circa  lo
stato del medesimo)).