DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/11/2021)
Testo in vigore dal: 1-5-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                              Art. 295. 
                      Verbale di vane ricerche 
  1. Se la persona nei cui confronti la misura e' disposta non  viene
rintracciata  e  non  e'  possibile  procedere  nei   modi   previsti
dall'articolo  293,  l'ufficiale  o  l'agente  redige  ugualmente  il
verbale, indicando specificamente le indagini svolte, e lo  trasmette
senza ritardo al giudice che ha emesso l'ordinanza. 
  2. Il giudice, se ritiene le  ricerche  esaurienti,  dichiara,  nei
casi previsti dall'articolo 296, lo stato di latitanza. 
  3. Al fine di agevolare le ricerche del latitante, il giudice o  il
pubblico ministero, nei limiti e  con  le  modalita'  previste  dagli
articoli 266 e 267, puo' disporre l'intercettazione di  conversazioni
o comunicazioni telefoniche e di altre forme di telecomunicazione. Si
applicano, ove possibile, le disposizioni degli articoli 268,  269  e
270. (253) (260) (263) (267) (270) ((275)) 
  3-bis. Fermo quanto disposto nel comma 3 del  presente  articolo  e
nel comma 5 dell'articolo 103, il giudice  o  il  pubblico  ministero
puo' disporre l'intercettazione di comunicazioni tra presenti  quando
si tratta di agevolare le ricerche di un latitante in relazione a uno
dei  delitti  previsti  dall'articolo   51,   comma   3-bis   nonche'
dall'articolo 407 comma 2 lettera a) n. 4. 
  3-ter. Nei giudizi davanti alla Corte d'assise, ai fini  di  quanto
previsto dai commi 3 e  3-bis,  in  luogo  del  giudice  provvede  il
presidente della Corte. 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (253) 
  Il D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216 ha disposto (con l'art. 9, comma
1)  che  la  presente  modifica  si  applica   alle   operazioni   di
intercettazione relative a provvedimenti autorizzativi emessi dopo il
centottantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore  del
decreto medesimo. 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (260) 
  Il D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come  modificato  dal  D.L.  25
luglio  2018,  n.  91,  convertito  con  modificazioni  dalla  L.  21
settembre 2018, n. 108, ha disposto (con l'art. 9, comma 1)  che  "Le
disposizioni di cui agli articoli 2, 3 4, 5 e  7  si  applicano  alle
operazioni di intercettazione relative a provvedimenti  autorizzativi
emessi dopo il 31 marzo 2019". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (263) 
  Il D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come  modificato  dalla  L.  30
dicembre 2018, n. 145, ha disposto (con l'art. 9, comma  1)  che  "Le
disposizioni di cui agli articoli 2, 3 4, 5 e  7  si  applicano  alle
operazioni di intercettazione relative a provvedimenti  autorizzativi
emessi dopo il 31 luglio 2019". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (267) 
  Il D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come  modificato  dal  D.L.  14
giugno 2019, n. 53, ha disposto (con  l'art.  9,  comma  1)  che  "Le
disposizioni di cui agli articoli 2, 3 4, 5 e  7  si  applicano  alle
operazioni di intercettazione relative a provvedimenti  autorizzativi
emessi dopo il 31 dicembre 2019". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (270) 
  Il D.L. 30 dicembre 2019,  n.  161,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 28 febbraio 2020, n. 7, ha disposto (con l'art. 2, comma  8)
che  "Le  disposizioni  del  presente  articolo   si   applicano   ai
procedimenti penali iscritti successivamente al 30 aprile 2020". 
  Il D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come  modificato  dal  D.L.  30
dicembre 2019, n. 161,  convertito  con  modificazioni  dalla  L.  28
febbraio 2020, n. 7, ha disposto (con l'art.  9,  comma  1)  che  "Le
disposizioni di cui agli articoli 2, 3 4,  5  e  7  si  applicano  ai
procedimenti penali iscritti dopo il 30 aprile 2020". 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (275) 
  Il D.Lgs. 29 dicembre 2017, n. 216, come  modificato  dal  D.L.  30
aprile 2020, n. 28 ha disposto  (con  l'art.  9,  comma  1)  che  "Le
disposizioni di cui agli articoli 2, 3 4,  5  e  7  si  applicano  ai
procedimenti penali iscritti dopo il 31 agosto 2020". 
  Il D.L. 30 dicembre 2019,  n.  161,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 28 febbraio 2020, n. 7, come modificato dal D.L.  30  aprile
2020, n. 28, ha disposto (con l'art. 2, comma 8) che "Le disposizioni
del presente articolo si applicano ai  procedimenti  penali  iscritti
successivamente al 31 agosto 2020, ad eccezione delle disposizioni di
cui al comma 6 che sono di immediata applicazione".