DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 settembre 1988, n. 447

Approvazione del codice di procedura penale.

note: Entrata in vigore del decreto: 24/10/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 04/10/2021)
Testo in vigore dal: 2-8-2005
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                              Art. 148. 
                 Organi e forme delle notificazioni 
  1. Le  notificazioni  degli  atti,  salvo  che  la  legge  disponga
altrimenti, sono eseguite dall'ufficiale  giudiziario  o  da  chi  ne
esercita le funzioni. 
  (( 2. Nei  procedimenti  con  detenuti  ed  in  quelli  davanti  al
tribunale del riesame il  giudice  puo'  disporre  che,  in  caso  di
urgenza, le notificazioni siano eseguite dalla Polizia  penitenziaria
del luogo in cui i destinatari sono detenuti, con l'osservanza  delle
norme del presente titolo. )) 
  2-bis. L'autorita' giudiziaria puo' disporre che le notificazioni o
gli avvisi ai difensori siano  eseguiti  con  mezzi  tecnici  idonei.
L'ufficio che  invia  l'atto  attesta  in  calce  ad  esso  di  avere
trasmesso il testo originale. 
  2-ter. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 27 LUGLIO 2005, N. 144, CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 31 LUGLIO 2005, N. 155)). 
  3. L'atto e' notificato per intero, salvo  che  la  legge  disponga
altrimenti, di regola mediante  consegna  di  copia  al  destinatario
oppure, se cio' non e' possibile, alle persone indicate nel  presente
titolo. Quando la notifica non puo' essere eseguita in  mani  proprie
del destinatario, l'ufficiale giudiziario o  la  polizia  giudiziaria
consegnano la copia dell'atto da notificare, fatta eccezione  per  il
caso di notificazione al difensore o al domiciliatario,  dopo  averla
inserita in busta che provvedono a sigillare trascrivendovi il numero
cronologico della notificazione e dandone  atto  nella  relazione  in
calce all'originale e alla copia dell'atto. 
  4. La consegna di copia dell'atto all'interessato  da  parte  della
cancelleria ha valore di notificazione. Il pubblico ufficiale addetto
annota sull'originale dell'atto la eseguita consegna e la data in cui
questa e' avvenuta. 
  5. La lettura dei provvedimenti alle persone presenti e gli  avvisi
che sono dati  dal  giudice  verbalmente  agli  interessati  in  loro
presenza  sostituiscono  le  notificazioni,  purche'  ne  sia   fatta
menzione nel verbale. 
  5-bis. Le comunicazioni, gli  avvisi  ed  ogni  altro  biglietto  o
invito  consegnati  non  in  busta  chiusa  a  persona  diversa   dal
destinatario recano le indicazioni strettamente necessarie.