DECRETO-LEGGE 7 ottobre 2020, n. 125

Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 ((, per il differimento di consultazioni elettorali per l'anno 2020)) e per la continuita' operativa del sistema di allerta COVID, nonche' per l'attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 ((, e disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale)). (20G00144)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 08/10/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 novembre 2020, n. 159 (in G.U. 03/12/2020, n. 300).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 14/01/2021)
Testo in vigore dal: 14-1-2021
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                             Art. 3-bis 
 
     (Proroga degli effetti di atti amministrativi in scadenza). 
 
  1. All'articolo  103  del  decreto-legge  17  marzo  2020,  n.  18,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24  aprile  2020,  n.  27,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 2, le parole: "il 31  luglio  2020"  sono  sostituite
dalle seguenti: "la data  della  dichiarazione  di  cessazione  dello
stato di emergenza epidemiologica da COVID-19"; 
    b) dopo il comma 2-quinquies e' inserito il seguente: 
  "2-sexies. Tutti i certificati, attestati,  permessi,  concessioni,
autorizzazioni e atti abilitativi  comunque  denominati,  di  cui  al
comma 2, scaduti tra il 1° agosto 2020 e la data di entrata in vigore
della legge di conversione del decreto-legge 7 ottobre 2020, n.  125,
e che non sono stati rinnovati, si intendono validi e  sono  soggetti
alla disciplina di cui al medesimo comma 2". 
  2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 8,  comma  10,  del
decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 11 settembre 2020, n. 120,  le  previsioni  di  cui  alle
lettere a) e b) del comma 1 non si applicano ai  documenti  unici  di
regolarita' contributiva di cui al decreto del Ministro del lavoro  e
delle politiche sociali 30 gennaio 2015,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 125  del  1°  giugno  2015,  che  continuano  ad  essere
assoggettati alla disciplina ordinaria di  cui  al  medesimo  decreto
ministeriale. 
  3. I permessi di soggiorno e i  titoli  di  cui  all'articolo  103,
commi 2-quater e 2-quinquies, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24  aprile  2020,  n.  27,
compresi  quelli  aventi  scadenza  sino  al  ((30   aprile   2021)),
conservano la loro validita' fino ((alla medesima data)).