DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50

((Codice dei contratti pubblici)). (16G00062)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2016 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 20-5-2017
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                               Art. 28 
 
 
                    (Contratti misti di appalto) 
 
  1. I contratti, nei settori ordinari o nei settori speciali,  o  le
concessioni, che hanno in ciascun rispettivo ambito, ad oggetto due o
piu' tipi di prestazioni, sono aggiudicati  secondo  le  disposizioni
applicabili al tipo di appalto che caratterizza l'oggetto  principale
del  contratto  in  questione.  Nel  caso  di  contratti  misti,  che
consistono in parte in servizi ai sensi della parte  II,  titolo  VI,
capo II, e in parte in  altri  servizi,  oppure  in  contratti  misti
comprendenti  in  parte  servizi  e  in  parte  forniture,  l'oggetto
principale e' determinato in base al valore stimato piu' elevato  tra
quelli dei rispettivi servizi o forniture. L'operatore economico  che
concorre alla procedura di affidamento di  un  contratto  misto  deve
possedere i requisiti di qualificazione e  capacita'  prescritti  dal
presente  codice  per  ciascuna  prestazione  di   lavori,   servizi,
forniture prevista dal contratto. 
  2. Ai contratti misti, nei settori ordinari e nei settori speciali,
aventi per oggetto gli appalti contemplati nel presente codice  e  in
altri regimi giuridici, si applicano i commi da 3 a 8. 
  3.  Se  le  diverse  parti  di  un   determinato   contratto   sono
oggettivamente separabili, si applicano i commi  5,  6  e  7.  Se  le
diverse parti di un determinato  contratto  sono  oggettivamente  non
separabili, si applica il comma 9. 
  4. Se  una  parte  di  un  determinato  contratto  e'  disciplinata
dall'articolo 346 del Trattato sul funzionamento dell'Unione  europea
o dal decreto legislativo  15  novembre  2011,  n.  208,  si  applica
l'articolo 160. 
  5. Nel caso di contratti aventi ad oggetto appalti disciplinati dal
presente codice nonche' appalti  che  non  rientrano  nell'ambito  di
applicazione   ((del   medesimo    codice)),    le    amministrazioni
aggiudicatrici  o  gli  enti  aggiudicatori  possono   scegliere   di
aggiudicare appalti distinti per le parti distinte o  di  aggiudicare
un appalto unico. Se le amministrazioni  aggiudicatrici  o  gli  enti
aggiudicatori scelgono di aggiudicare appalti distinti per  le  parti
distinte, la  decisione  che  determina  quale  regime  giuridico  si
applica a ciascuno di tali appalti distinti e' adottata in base  alle
caratteristiche della parte distinta di cui trattasi. 
  6. Se le amministrazioni aggiudicatrici o  gli  enti  aggiudicatori
scelgono di aggiudicare un appalto  unico,  il  presente  decreto  si
applica, salvo quanto previsto all'articolo  160,  all'appalto  misto
che  ne  deriva,  a  prescindere  dal  valore  delle  parti  cui   si
applicherebbe un diverso regime giuridico e dal regime giuridico  cui
tali parti sarebbero state altrimenti soggette. 
  7. Nel caso di contratti misti che contengono elementi  di  appalti
di  ((forniture,  lavori  e  servizi  nei  settori  ordinari   e   di
concessioni)), il contratto misto e' aggiudicato in  conformita'  con
le disposizioni del presente codice che disciplinano gli appalti  nei
settori ordinari, purche' il valore stimato della parte del contratto
che  costituisce  un  appalto  disciplinato  da  tali   disposizioni,
calcolato secondo l'((articolo 35)), sia pari o superiore alla soglia
pertinente di cui ((al medesimo articolo 35)). 
  8. Nel caso di contratti aventi per oggetto sia appalti nei settori
ordinari, sia appalti nei settori speciali, le norme applicabili sono
determinate, fatti salvo i commi 5, 6 e 7, a norma dei commi da  1  a
12. 
  9.  Se  le  diverse  parti  di  un   determinato   contratto   sono
oggettivamente non separabili, il  regime  giuridico  applicabile  e'
determinato  in  base  all'oggetto  principale   del   contratto   in
questione. 
  10. Nei  settori  speciali,  nel  caso  di  contratti  destinati  a
contemplare piu' attivita', gli enti aggiudicatori possono  scegliere
di aggiudicare appalti distinti per  ogni  attivita'  distinta  o  di
aggiudicare un appalto unico. Se gli enti aggiudicatori  scelgono  di
aggiudicare appalti distinti, la decisione che  determina  il  regime
giuridico applicabile a ciascuno di tali appalti distinti e' adottata
in base alle caratteristiche dell'attivita' distinta di cui trattasi.
In deroga ai commi da 1 a 9, per gli appalti nei settori speciali, se
gli enti aggiudicatori decidono di aggiudicare un appalto  unico,  si
applicano i commi 11 e  12.  Tuttavia,  quando  una  delle  attivita'
interessate  e'  disciplinata  dall'articolo  346  del  Trattato  sul
funzionamento  dell'Unione  europea  o  dal  decreto  legislativo  15
novembre 2011, n. 208, si applica l'articolo  160.  La  decisione  di
aggiudicare un unico appalto e di aggiudicare piu'  appalti  distinti
non puo' essere adottata, tuttavia, allo scopo di escludere l'appalto
o gli appalti dall'ambito di applicazione del presente codice. 
  11. A un appalto destinato all'esercizio di piu' attivita'  ((...))
si applicano le disposizioni relative alla principale  attivita'  cui
e' destinato. 
  12. Nel caso  degli  appalti  ((...))  per  cui  e'  oggettivamente
impossibile  stabilire  a  quale   attivita'   siano   principalmente
destinati, le disposizioni applicabili sono determinate come segue: 
  a) l'appalto e' aggiudicato secondo le  disposizioni  del  presente
codice che disciplinano gli appalti nei settori ordinari se una delle
attivita'  cui  e'  destinato   l'appalto   e'   disciplinata   dalle
disposizioni relative all'aggiudicazione degli  appalti  nei  settori
ordinari e l'altra  dalle  disposizioni  relative  all'aggiudicazione
degli appalti nei settori speciali; 
  b) l'appalto e' aggiudicato secondo le  disposizioni  del  presente
codice che disciplinano gli appalti nei settori speciali se una delle
attivita'  cui  e'  destinato   l'appalto   e'   disciplinata   dalle
disposizioni relative all'aggiudicazione degli  appalti  nei  settori
speciali e l'altra  dalle  disposizioni  relative  all'aggiudicazione
delle concessioni; 
  c) l'appalto e' aggiudicato secondo ((le disposizioni del  presente
codice che disciplinano gli appalti nei  settori  speciali))  se  una
delle attivita' cui e'  destinato  l'appalto  e'  disciplinata  dalle
disposizioni relative all'aggiudicazione degli  appalti  nei  settori
speciali e l'altra non e' soggetta ne' a  tali  disposizioni,  ne'  a
quelle relative all'aggiudicazione degli appalti nei settori ordinari
o alle disposizioni relative all'aggiudicazione delle concessioni. 
  ((12-bis. Nel caso di contratti misti che  contengono  elementi  di
appalti di forniture, lavori e servizi  nei  settori  speciali  e  di
concessioni, il contratto misto e' aggiudicato in conformita' con  le
disposizioni del presente codice che  disciplinano  gli  appalti  nei
settori speciali, purche' il valore stimato della parte del contratto
che  costituisce  un  appalto  disciplinato  da  tali   disposizioni,
calcolato secondo l'articolo 35, sia pari  o  superiore  alla  soglia
pertinente di cui all'articolo 35.)) 
  13. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 19 APRILE 2017, N. 56)).