DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. (Testo A)

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2002.
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 13/11/2001, n. 264 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/07/2022)
Testo in vigore dal: 11-12-2016
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 38 (L) 
          Interventi eseguiti in base a permesso annullato 
              (legge 28 febbraio 1985, n. 47, art. 11; 
    decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, articoli 107 e 109) 
 
    1. In caso di annullamento del permesso di costruire, qualora non 
  sia possibile, in base a motivata  valutazione,  la  rimozione  dei
  vizi delle procedure amministrative o la restituzione in  pristino,
  il dirigente o il  responsabile  del  competente  ufficio  comunale
  applica una sanzione pecuniaria pari al valore venale delle opere o
  loro  parti  abusivamente  eseguite,  valutato   dall'agenzia   del
  territorio, anche sulla base di accordi stipulati tra  quest'ultima
  e  l'amministrazione  comunale.  La  valutazione  dell'agenzia   e'
  notificata all'interessato dal dirigente o dal responsabile 
  dell'ufficio e diviene definitiva decorsi i termini di impugnativa. 
    2. L'integrale corresponsione della sanzione pecuniaria irrogata 
  produce i medesimi effetti del permesso di costruire  in  sanatoria
  di cui all'articolo 36. 
    2-bis. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche 
  agli interventi edilizi di cui ((all'articolo 23,  comma  01)),  in
  caso  di  accertamento  dell'inesistenza  dei  presupposti  per  la
  formazione del titolo.