DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2011, n. 116

Abrogazione parziale, a seguito di referendum popolare, del comma 1 dell'articolo 154 del decreto legislativo n. 152 del 2006, in materia di determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. (11G0159)

note: Testo in vigore dal: 21/07/2011.
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Testo in vigore dal: 21-7-2011
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visto l'articolo 75 della Costituzione; 
  Visto l'articolo 37 della legge 25 maggio 1970, n. 352; 
  Visti  gli  atti  trasmessi  in  data  14  luglio  2011  da   parte
dell'Ufficio  centrale  per  il  referendum  presso   la   Corte   di
cassazione, relativi alla proclamazione del risultato del  referendum
indetto con decreto del Presidente della Repubblica  23  marzo  2011,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77  del  4  aprile  2011,  per
l'abrogazione parziale del comma  1  dell'articolo  154  del  decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia di determinazione della
tariffa  del  servizio  idrico   integrato   in   base   all'adeguata
remunerazione del capitale investito; 
  Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri; 
 
                                Emana 
                        il seguente decreto: 
 
                               Art. 1 
 
  1.  In  esito  al  referendum  di  cui  in  premessa,  il  comma  1
dell'articolo 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del decreto
legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  recante  «Norme  in  materia
ambientale», limitatamente  alla  seguente  parte:  «dell'adeguatezza
della remunerazione del capitale investito», e' abrogato. 
  2. L'abrogazione di cui al comma  1  ha  effetto  a  decorrere  dal
giorno successivo a quello della pubblicazione del  presente  decreto
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
    Dato a Roma, addi' 18 luglio 2011 
 
                             NAPOLITANO 
 
 
                                Berlusconi, Presidente del  Consiglio
                                dei Ministri 
 
Visto, il Guardasigilli: Alfano