DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 19 maggio 2010, n. 95

Riorganizzazione del Ministero degli affari esteri ((e della cooperazione internazionale)), a norma dell'articolo 74 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. (10G0118)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 09/07/2010 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 26-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7 
 
 
                    Consiglio di amministrazione 
 
  1. Il Consiglio di amministrazione e' composto da: 
  a) Ministro; 
  b) Segretario generale; 
  (( b-bis) Capo di gabinetto; 
  b-ter) Vice Segretario generale; )) 
  c) Capo del Cerimoniale diplomatico della Repubblica; 
  d) Ispettore generale del Ministero e degli uffici all'estero; 
  e) Direttori generali; 
  ((e-bis)  Capo  del  Servizio  per  gli   affari   giuridici,   del
contenzioso diplomatico e dei trattati.)) 
  2. Il Consiglio di amministrazione esercita le seguenti funzioni: 
  a) esprime valutazioni sugli  indirizzi  strategici  e  sull'azione
complessiva del Ministero; 
  b) formula proposte per  l'organizzazione  e  i  metodi  di  lavoro
dell'amministrazione, per l'aggiornamento dei  mezzi  necessari  alla
rapidita', riservatezza ed economicita' dei servizi; 
  c) esprime il proprio avviso su tutte le questioni sulle  quali  il
Ministro ritenga di sentirlo; 
  d) designa i  membri  delle  Commissioni  per  l'avanzamento  nella
carriera diplomatica; 
  e) esercita le altre attribuzioni conferitegli dalle leggi  vigenti
e dall'ordinamento dell'Amministrazione degli affari esteri. 
  3. Il Consiglio e' presieduto dal Ministro,  o  per  delega  da  un
Sottosegretario di Stato, o dal Segretario generale.  ((I  membri  di
cui al comma 1, lettere b-bis), c), d), e)  ed  e-bis),  in  caso  di
assenza o di impedimento, sono sostituiti dai  rispettivi  vicari.  I
capi degli altri uffici di diretta collaborazione e  il  coordinatore
delle attivita' di programmazione economico-finanziaria e di bilancio
di cui all'articolo 1, comma 3, possono essere chiamati a partecipare
ai lavori  del  Consiglio  di  amministrazione,  quando  esso  tratti
questioni relative alle loro rispettive competenze.)) 
  4. Le funzioni di segretario del Consiglio di amministrazione  sono
esercitate da un funzionario della Direzione generale per le  risorse
e l'innovazione di grado non inferiore a consigliere di legazione.