DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 giugno 2009, n. 122

Regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni e ulteriori modalita' applicative in materia, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1° settembre 2008, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. (09G0130)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/8/2009 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 16/05/2017)
Testo in vigore dal: 31-5-2017
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10. 
 
Valutazione degli alunni con difficolta' specifica  di  apprendimento
                                (DSA) 
 
  1. Per gli alunni con difficolta' specifiche di apprendimento (DSA)
adeguatamente  certificate,  la  valutazione  e  la  verifica   degli
apprendimenti, comprese quelle effettuate in sede di esame conclusivo
dei cicli, devono tenere conto delle specifiche situazioni soggettive
di  tali  alunni;  a  tali  fini,  nello  svolgimento  dell'attivita'
didattica e delle prove di esame, sono  adottati,  nell'ambito  delle
risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente, gli strumenti
metodologico-didattici  compensativi  e  dispensativi  ritenuti  piu'
idonei. ((1)) 
  2. Nel diploma finale rilasciato al termine degli esami  non  viene
fatta   menzione   delle   modalita'   di   svolgimento    e    della
differenziazione delle prove. ((1)) 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 62 ha disposto (con l'art.  26,  comma
5) che "Con effetto a partire dal 1° settembre 2017  le  disposizioni
di cui agli articoli 7, 9, comma 1, 10, comma 1, e 13 del decreto del
Presidente della Repubblica 22  giugno  del  2009,  n.  122,  nonche'
l'articolo 2, comma 2, e 3 del decreto-legge 1°  settembre  2008,  n.
137, convertito nella legge 30 ottobre 2008, n. 169 cessano di  avere
efficacia con riferimento  alle  istituzioni  scolastiche  del  primo
ciclo di istruzione". 
  Ha inoltre disposto (con l'art. 26, comma  6,  lettera  b))  che  a
partire  dal  1°  settembre  2018  cessa  di   avere   efficacia   la
disposizione contenuta nel comma 2 del presente articolo.