DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 ottobre 2008, n. 196

Regolamento di esecuzione del regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul fondo europeo di sviluppo regionale, sul fondo sociale europeo e sul fondo di coesione.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 1/1/2009 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 12/07/2012)
Testo in vigore dal: 1-1-2009
attiva riferimenti normativi
                               Art. 8.

                        Locazione finanziaria
  1.  Fatta salva l'ammissibilita' della spesa per locazione semplice
o  per  noleggio,  la spesa per la locazione finanziaria (leasing) e'
ammissibile al cofinanziamento alle seguenti condizioni:
   a)  nel  caso  in  cui  il beneficiario del cofinanziamento sia il
concedente:
    1)  il cofinanziamento e' utilizzato al fine di ridurre l'importo
dei  canoni  versati dall'utilizzatore del bene oggetto del contratto
di locazione finanziaria;
    2)  i  contratti di locazione finanziaria comportano una clausola
di riacquisto oppure prevedono una durata minima pari alla vita utile
del bene oggetto del contratto;
    3)  in caso di risoluzione del contratto prima della scadenza del
periodo   di  durata  minima,  senza  la  previa  approvazione  delle
autorita'  competenti,  il  concedente  si  impegna a restituire alle
autorita'   nazionali   interessate,   mediante  accredito  al  Fondo
appropriato, la parte della sovvenzione comunitaria corrispondente al
periodo residuo;
    4) l'acquisto del bene da parte del concedente, comprovato da una
fattura   quietanzata  o  da  un  documento  contabile  avente  forza
probatoria   equivalente,   costituisce   la   spesa  ammissibile  al
cofinanziamento;  l'importo  massimo ammissibile non puo' superare il
valore di mercato del bene dato in locazione;
    5)  non  sono  ammissibili  le  spese  attinenti  al contratto di
leasing  non  indicate  al precedente numero 4), tra cui le tasse, il
margine  del  concedente, i costi di rifinanziamento degli interessi,
le spese generali, gli oneri assicurativi;
    6)  l'aiuto  versato  al  concedente  e' utilizzato interamente a
vantaggio  dell'utilizzatore mediante una riduzione uniforme di tutti
i canoni pagati nel periodo contrattuale;
    7)   il  concedente  dimostra  che  il  beneficio  dell'aiuto  e'
trasferito  interamente all'utilizzatore, elaborando una distinta dei
pagamenti  dei  canoni  o  con  un  metodo  alternativo  che fornisca
assicurazioni equivalenti;
   b)  nel  caso  in  cui  il  beneficiario  del  cofinanziamento sia
l'utilizzatore:
    1) i canoni pagati dall'utilizzatore al concedente, comprovati da
una  fattura  quietanzata  o  da  un documento contabile avente forza
probatoria equivalente, costituiscono la spesa ammissibile;
    2)  nel caso di contratti di locazione finanziaria contenenti una
clausola di riacquisto o che prevedono una durata contrattuale minima
corrispondente   alla   vita   utile   del  bene,  l'importo  massimo
ammissibile non puo' superare il valore di mercato del bene; non sono
ammissibili  le  altre  spese connesse al contratto, tra cui tributi,
interessi,  costi di rifinanziamento interessi, spese generali, oneri
assicurativi;
    3)  l'aiuto relativo ai contratti di locazione finanziaria di cui
al  numero  2)  e' versato all'utilizzatore in una o piu' quote sulla
base  dei  canoni  effettivamente  pagati; se la durata del contratto
supera  il  termine  finale per la contabilizzazione dei pagamenti ai
fini  dell'intervento  cofinanziato, e' ammissibile soltanto la spesa
relativa  ai  canoni  esigibili  e  pagati  dall'utilizzatore sino al
termine finale stabilito per i pagamenti ai fini dell'intervento;
    4)  nel  caso  di  contratti  di  locazione  finanziaria  che non
contengono  un  patto di retrovendita e la cui durata e' inferiore al
periodo  di  vita utile del bene oggetto del contratto, i canoni sono
ammissibili  in  proporzione alla durata dell'operazione ammissibile;
 e'  onere  dell'utilizzatore dimostrare che la locazione finanziaria
costituisce  il  metodo  piu' economico per acquisire l'uso del bene;
nel  caso  in  cui  risulti che i costi sono inferiori utilizzando un
metodo  alternativo,  quale  la  locazione semplice del bene, i costi
supplementari sono detratti dalla spesa ammissibile;
   c)  i  canoni pagati dall'utilizzatore in forza di un contratto di
vendita   e   conseguente   retrolocazione   finanziaria  sono  spese
ammissibili  ai  sensi della lettera b); i costi di acquisto del bene
non sono ammissibili.