DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 luglio 2006, n. 254

Regolamento recante disciplina del risarcimento diretto dei danni derivanti dalla circolazione stradale, a norma dell'articolo 150 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 - Codice delle assicurazioni private.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/04/2009)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 17-4-2009
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 13
    Organizzazione e gestione del sistema di risarcimento diretto

  1.  Le  imprese di assicurazione stipulano fra loro una convenzione
ai fini della regolazione dei rapporti organizzativi ed economici per
la gestione del risarcimento diretto.
  ((  2.  Per  la  regolazione  contabile  dei rapporti economici, la
convenzione   deve   prevedere   una   stanza  di  compensazione  dei
risarcimenti  effettuati.  Le  compensazioni  avvengono sulla base di
costi  medi  che possono essere differenziati per grandi tipologie di
veicoli  assicurati e per danni a cose e danni alle persone, nonche',
limitatamente   ai  danni  a  cose,  per  macroaree  territorialmente
omogenee  in  numero  non  superiore  a  tre.  I  predetti criteri di
differenziazione,  applicati  alternativamente  o congiuntamente, non
devono  determinare  una  eccessiva  frammentazione dei costi medi da
prendere  a  base  per  le  compensazioni.  Le  compensazioni possono
avvenire  anche sulla base di meccanismi che prevedano l'applicazione
di  franchigie  a  carico  dell'impresa  che  ha  risarcito il danno,
secondo le regole definite dalla convenzione.
  2-bis.  Le  differenziazioni  delle  compensazioni  da applicare ai
sensi  del  comma  2  sono  stabilite e possono essere modificate con
decreto  del  Ministro dello sviluppo economico, sentiti l'ISVAP e il
Comitato  tecnico  di  cui  al  comma  4,  sulla  base dell'andamento
effettivo  dei  costi  e  dell'esperienza maturata sul sistema, senza
tuttavia determinare mutamenti frequenti e in nessun caso per periodi
di applicazione inferiori ad una annualita'. ))
  3.  L'attivita'  della  stanza  di  compensazione deve svolgersi in
regime  di  completa autonomia rispetto alle imprese di assicurazione
ed ai loro organismi associativi.
  4.  I  valori dei costi medi e delle eventuali franchigie di cui al
comma  2  vengono  calcolati  annualmente sulla base dei risarcimenti
effettivamente  corrisposti  nell'esercizio precedente per i sinistri
rientranti  nell'ambito  di  applicazione del sistema di risarcimento
diretto.  Per il calcolo annuale dei valori da assumere ai fini delle
compensazioni,   sulla   base   dei  dati  forniti  dalla  stanza  di
compensazione  di  cui  al  comma 2, e' istituito presso il Ministero
dello  sviluppo  economico  un Comitato tecnico composto dai seguenti
componenti:   a)  un  rappresentante  del  Ministero  dello  sviluppo
economico,   con   funzioni   di  Presidente;  b)  un  rappresentante
dell'ISVAP;  c)  un rappresentante dell'Associazione nazionale fra le
imprese  assicuratrici;  d)  un  esperto  in  scienze  statistiche ed
attuariali;   e)  due  rappresentanti  del  Consiglio  nazionale  dei
consumatori e degli utenti. L'esperto di cui alla lettera d) non deve
avere  svolto,  nei  due  anni precedenti la nomina, incarichi presso
imprese di assicurazione.
  5.  Per  il  primo anno di applicazione del sistema di risarcimento
diretto, il Comitato tecnico calcola i valori di cui al comma 4 sulla
base di statistiche di mercato.
  6.  I componenti il Comitato sono nominati con decreto del Ministro
dello  sviluppo  economico  per  la  durata  di un triennio e possono
essere   riconfermati   una   sola  volta.  Il  Comitato  delibera  a
maggioranza e, in caso di parita', prevale il voto del Presidente.
  7.  Il costo relativo al funzionamento della convenzione e' posto a
carico  delle  imprese  che  aderiscono  al  sistema  di risarcimento
diretto.
  8.  Le  imprese  con  sede legale in altri Stati membri dell'Unione
europea  che  operano nel territorio della Repubblica, ai sensi degli
articoli  23 e 24 del codice, hanno facolta' di aderire al sistema di
risarcimento diretto mediante sottoscrizione della convenzione di cui
al comma 1.
  9.  Non  costituiscono  prestazioni di servizi ai fini dell'imposta
sul   valore   aggiunto  le  regolazioni  dei  rapporti  tra  imprese
nell'ambito della procedura di risarcimento diretto.
  10.   Le   informazioni,   acquisite   nell'ambito   dei   rapporti
organizzativi  ed economici per la gestione del risarcimento diretto,
possono  essere  utilizzati,  esclusivamente,  per le finalita' della
stessa stanza di compensazione.