DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 settembre 2005, n. 296

Regolamento concernente i criteri e le modalita' di concessione in uso e in locazione dei beni immobili appartenenti allo Stato.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/2/2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2015)
  • Articoli
  • Disposizioni generali
  • 1
  • Concessioni e locazioni a canone ordinario
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • Concessioni e locazioni a titolo gratuito e a canone agevolato
  • 9
  • 10
  • orig.
  • 11
  • agg.1
  • orig.
  • 12
  • 13
  • 14
  • orig.
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • Concessioni e locazioni di beni immobili appartenenti allo Stato
    adibiti a luoghi di culto, con relative pertinenze, di beni immobili
    costituenti abbazie, certose e monasteri, nonche' di beni immobili di
    proprieta' dello Stato a favore di istituzioni di assistenza e
    beneficenza ed enti religiosi.
  • 23
  • 24
  • 25
  • 26
  • 27
  • 28
  • Disposizioni finali e transitorie
  • 29
Testo in vigore dal: 17-2-2006
                               Art. 5.
                Decadenza e revoca della concessione
  1.   In  caso  di  inadempimento  degli  obblighi  derivanti  dalla
concessione  la  competente filiale dell'Agenzia del demanio dichiara
la  decadenza  dalla  concessione.  Il  provvedimento di decadenza e'
adottato   nel   termine   di   sessanta   giorni   dall'accertamento
dell'inadempimento nel rispetto delle procedure di cui all'articolo 8
della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni.
  2.   La   competente   filiale  dell'Agenzia  del  demanio  dispone
accertamenti   periodici   in  ordine  all'esatto  adempimento  degli
obblighi   assunti   dal   concessionario   ed  all'osservanza  delle
prescrizioni  concernenti  le  modalita'  di  utilizzazione del bene,
secondo  le  procedure  previste  dal  decreto  del  Presidente della
Repubblica 13 luglio 1998, n. 367.
  3.  La sub-concessione del bene, totale o parziale, e' vietata e la
violazione  di  detto  divieto  comporta la decadenza immediata dalla
concessione.
  4.  L'Agenzia  del  demanio  puo'  procedere,  con  il rispetto del
termine  di  preavviso  di sei mesi, alla revoca della concessione in
caso  di  sopravvenienza  di esigenze di carattere governativo, salvo
rimborso  per  le  eventuali  migliorie preventivamente concordate ed
apportate. L'Agenzia del demanio comunica l'avvio del procedimento di
revoca con le modalita' di cui al comma 1.
          Note all'art. 5:
              - Si riporta il testo dell'art. 8, della legge 7 agosto
          1990,  n.  241  (Nuove  norme  in  materia  di procedimento
          amministrativo   e  di  diritto  di  accesso  ai  documenti
          amministrativi), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 192
          del 18 agosto 1990:
              «Art.  8  (Modalita' e contenuti della comunicazione di
          avvio  del procedimento). - 1. L'amministrazione provvede a
          dare   notizia   dell'avvio   del   procedimento   mediante
          comunicazione personale.
              2. Nella comunicazione debbono essere indicati:
                a) l'amministrazione competente;
                b) l'oggetto del procedimento promosso;
                c) l'ufficio    e   la   persona   responsabile   del
          procedimento;
                c-bis) la  data  entro  la  quale,  secondo i termini
          previsti  dall'art.  2,  commi  2  o 3, deve concludersi il
          procedimento  e  i  rimedi  esperibili  in  caso di inerzia
          dell'amministrazione;
                c-ter) nei  procedimenti  ad  iniziativa di parte, la
          data di presentazione della relativa istanza;
                d) l'ufficio  in  cui  si puo' prendere visione degli
          atti.
              3.   Qualora   per   il   numero   dei  destinatari  la
          comunicazione   personale   non  sia  possibile  o  risulti
          particolarmente   gravosa,   l'amministrazione  provvede  a
          rendere  noti gli elementi di cui al comma 2 mediante forme
          di   pubblicita'   idonee   di  volta  in  volta  stabilite
          dall'amministrazione medesima.
              4. L'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte
          puo'   essere  fatta  valere  solo  dal  soggetto  nel  cui
          interesse la comunicazione e' prevista.».
              - Il  decreto del Presidente della Repubblica 13 luglio
          1998,   n.   367   (Regolamento   recante   norme   per  la
          semplificazione  del  procedimento  di presa in consegna di
          immobili e compiti di sorveglianza sugli immobili demaniali
          di  cui  al n. 6 dell'allegato 1 della legge 15 marzo 1997,
          n.  59)  e'  pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 248 del
          23 ottobre 1998.