DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 maggio 2003, n. 240

Regolamento concernente il funzionamento amministrativo-contabile e la disciplina del servizio di cassa delle soprintendenze dotate di autonomia gestionale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/11/2014)
Testo in vigore dal: 21-8-2013
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4. 
   Riscossione delle entrate, ordinazione e pagamento delle spese 
 
  1. Le entrate pervengono alla  soprintendenza  mediante  ordini  di
pagamento del competente centro di responsabilita'. 
  2. Le altre entrate da proventi diversi sono riscosse  dalla  banca
che gestisce il servizio di tesoreria o di cassa  mediante  reversali
di incasso. 
  3. Al fine di consentire il  riequilibrio  finanziario  nell'ambito
delle soprintendenze speciali ed autonome, il Ministro per i  beni  e
le attivita' culturali puo' annualmente disporre con proprio  decreto
che una quota non superiore al trenta per cento delle entrate di  cui
al comma 2 sia versata in conto entrata del bilancio  dello  Stato  e
riassegnata con decreto del Ministro dell'economia  e  delle  finanze
allo stato di previsione della spesa del Ministero per i  beni  e  le
attivita' culturali. Tale quota e' ripartita  tra  le  soprintendenze
interessate con decreto del  Ministro  per  i  beni  e  le  attivita'
culturali in relazione alle rispettive esigenze finanziarie. (1)((2)) 
  4. Le entrate eventuali pervenute direttamente alla  soprintendenza
sono annotate nel registro di cassa di cui all'articolo 7  e  versate
alla banca che svolge  il  servizio  di  tesoreria  entro  il  giorno
lavorativo successivo alla loro riscossione, previa  emissione  della
reversale d'incasso. 
  5. Le reversali di incasso, numerate in ordine progressivo e munite
del numero  del  capitolo  di  entrata,  devono  essere  firmate  dal
soprintendente o da un suo delegato. 
  6. Il pagamento delle spese e'  disposto  mediante  l'emissione  di
mandati di pagamento, numerati in ordine  progressivo  e  muniti  del
numero del capitolo del bilancio sul quale grava il relativo onere. 
  7.  Ogni  mandato  di  pagamento  deve   essere   corredato   della
documentazione giustificativa della spesa. 
  8. I mandati di pagamento sono firmati dal soprintendente o  da  un
suo delegato. 
  9. I mandati non pagati alla fine dell'esercizio  finanziario  sono
restituiti, tramite la banca tesoriere, alla  soprintendenza  per  il
trasferimento dal conto della competenza al conto dei residui  o  per
il loro annullamento. 
 
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AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.L. 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni dalla L.
26 maggio 2011, n. 75, ha disposto (con l'art. 2, comma  8)  che  "In
deroga a quanto previsto dall'articolo 4, comma 3,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 29  maggio  2003,  n.  240,  al  fine  di
assicurare l'equilibrio finanziario delle Soprintendenze speciali  ed
autonome, il Ministro per  i  beni  e  le  attivita'  culturali,  con
proprio decreto,  puo'  disporre  trasferimenti  di  risorse  tra  le
disponibilita' depositate sui conti di tesoreria delle Soprintendenze
medesime, in relazione alle rispettive esigenze finanziarie, comunque
assicurando  l'assolvimento  degli  impegni  gia'  presi   su   dette
disponibilita'". 
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AGGIORNAMENTO (2) 
  Il D.L. 31 marzo 2011, n. 34, convertito con modificazioni dalla L.
26 maggio 2011, n. 75, come modificato dal D.L. 21 gennaio  2013,  n.
69, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013,  n.  98,  ha
disposto (con l'art. 2, comma 8) che "In  deroga  a  quanto  previsto
dall'articolo 4, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica
29  maggio  2003,  n.  240,  al  fine  di   assicurare   l'equilibrio
finanziario delle Soprintendenze speciali  ed  autonome,  nonche'  il
reintegro degli stanziamenti di bilancio dello  stato  di  previsione
della spesa del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e  del
turismo il Ministro per i beni e le attivita' culturali, con  proprio
decreto, puo' disporre trasferimenti di risorse tra le disponibilita'
depositate sui conti di tesoreria delle Soprintendenze  medesime,  in
relazione alle rispettive esigenze finanziarie, comunque  assicurando
l'assolvimento degli impegni gia' presi su  dette  disponibilita',  o
versamenti all'entrata del bilancio  dello  Stato,  per  i  quali  il
Ministro dell'economia e delle  finanze  e'  autorizzato  con  propri
decreti ad apportare le occorrenti variazioni di  bilancio,  ai  fini
della loro riassegnazione, in aggiunta agli ordinari stanziamenti  di
bilancio, allo stato di previsione della spesa del Ministero dei beni
e delle attivita' culturali e del turismo per l'attivita' di tutela e
valorizzazione del patrimonio culturale".