DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 febbraio 2003, n. 97

Regolamento concernente l'amministrazione e la contabilita' degli enti pubblici di cui alla legge 20 marzo 1975, n. 70.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/08/2011)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2004
                             Articolo 45
                    La situazione amministrativa

   1.  La  situazione  amministrativa  (Allegato  n. 15), allegata al
conto del bilancio, evidenzia:

- la  consistenza  di  cassa  iniziale,  gli  incassi  e  i pagamenti
  complessivamente  fatti  nell'esercizio,  in  conto competenza e in
  conto residui, il saldo alla chiusura dell'esercizio;
- il  totale  complessivo  delle somme rimaste da riscuotere (residui
  attivi) e di quelle rimaste da pagare (residui passivi);
- il risultato finale di amministrazione.

   2.  La  situazione  amministrativa deve tener distinti i fondi non
vincolati, da quelli vincolati e dai fondi destinati al finanziamento
delle  spese  in  conto  capitale. Tale ripartizione e' illustrata in
calce al prospetto dimostrativo della situazione amministrativa.
   3. L'avanzo di amministrazione, puo' essere utilizzato:

a) per  i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri
   di  bilancio  di  cui  all'articolo  5,  comma  11,  ove non possa
   provvedersi  con  mezzi ordinari, per il finanziamento delle spese
   di    funzionamento    non   ripetitive   in   qualsiasi   periodo
   dell'esercizio  e  per  le  altre  spese  correnti solo in sede di
   assestamento;
b) per il finanziamento di spese di investimento.

   4.  Nel corso dell'esercizio al bilancio di previsione puo' essere
applicato,  con  delibera  di variazione, l'avanzo di amministrazione
accertato  in  un  ammontare  superiore a quello presunto rinveniente
dall'esercizio  immediatamente  precedente per la realizzazione delle
finalita' di cui alle lettere a) e b) del comma 3. Tale utilizzazione
puo'   avvenire   solo   dopo  l'approvazione  del  conto  consuntivo
dell'esercizio precedente.
   5.  L'eventuale  disavanzo  di amministrazione, accertato ai sensi
del  comma  1  e'  applicato al bilancio di previsione nei modi e nei
termini  di  cui  all'articolo  5,  comma  9,  in aggiunta alle quote
vincolate  e  non  disponibili  comprese  nel  risultato contabile di
amministrazione.