DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 novembre 2002, n. 313

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, ((di casellario giudiziale europeo,)) di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti. (Testo A).

note: Entrata in vigore del decreto: 28-2-2003 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/08/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 10-11-2018
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                     (( Art. 19 (L-R) )) ((11)) 
                         (Ufficio centrale) 
 
  1. L'ufficio centrale svolge i seguenti compiti: 
 
    a) raccoglie e conserva i dati immessi nel sistema del casellario
giudiziale e dei carichi  pendenti,  trattando  separatamente  quelli
delle iscrizioni relative ai minorenni; 
    b) raccoglie  e  conserva  i  dati  immessi  nell'anagrafe  delle
sanzioni amministrative  dipendenti  da  reato  e  nell'anagrafe  dei
carichi pendenti delle sanzioni amministrative dipendenti da reato; 
    c) conserva i dati suddetti adottando le  piu'  idonee  modalita'
tecniche  al  fine  di  consentirne  l'immediato  utilizzo   per   la
reintegrazione  di  quelli  eventualmente  andati  persi  e  per   la
compilazione dei certificati di emergenza; 
        d) conserva a  fini  statistici,  in  modo  anonimo,  i  dati
eliminati;  e)  concorre  ad  elaborare  le  modalita'  tecniche   di
funzionamento  del  sistema  di   cui   all'articolo   42,   relative
all'iscrizione, eliminazione, scambio, trasmissione  e  conservazione
dei dati nelle procedure degli e tra gli uffici; 
    f)  vigila  sull'attivita'  degli  uffici,  adottando  le  misure
necessarie per prevenire o rimuovere eventuali irregolarita'; 
    g) adotta le iniziative  necessarie  e  promuove  gli  interventi
opportuni per garantire  il  pieno  svolgimento  delle  funzioni  del
casellario  giudiziale,  del   casellario   dei   carichi   pendenti,
dell'anagrafe delle  sanzioni  amministrative  dipendenti  da  reato,
dell'anagrafe dei  carichi  pendenti  delle  sanzioni  amministrative
dipendenti da reato. 
  2. L'ufficio centrale iscrive nel sistema l'estratto ed elimina dal
sistema le iscrizioni dei provvedimenti amministrativi di  espulsione
e dei  provvedimenti  giudiziari  che  decidono  il  ricorso  avverso
questi. 
  2-bis. L'ufficio centrale  iscrive  nel  sistema  l'estratto  delle
decisioni  definitive  adottate  dalla  Corte  europea  dei   diritti
dell'uomo  nei  confronti  dello  Stato   italiano,   concernenti   i
provvedimenti giudiziali ed amministrativi definitivi delle autorita'
nazionali gia' iscritti, di seguito alla preesistente iscrizione  cui
esse si riferiscono, su richiesta del Dipartimento per gli affari  di
giustizia del Ministero della giustizia. 
  2-ter. L'iscrizione puo' essere effettuata  anche  su  istanza  del
soggetto o dei soggetti  interessati.  In  tale  caso,  l'istanza  e'
presentata  direttamente  all'ufficio  centrale  ovvero,  qualora  si
tratti  di  decisioni  della  Corte  europea  dei  diritti  dell'uomo
relative  a  provvedimenti  giudiziari,  all'ufficio  iscrizione  del
casellario giudiziale presso l'autorita' giudiziaria che ha emesso il
provvedimento cui la decisione  si  riferisce.  L'ufficio  iscrizione
trasmette  senza  indugio  la  richiesta  all'ufficio  centrale,  che
provvede  alla  successiva  iscrizione,  acquisito  il   parere   del
Dipartimento  per  gli  affari  di  giustizia  del  Ministero   della
giustizia. 
  3. L'ufficio centrale iscrive nel sistema l'estratto del decreto di
grazia. 
  4. Si applicano i commi 4, 5 e 6 dell'articolo 15. 
  ((5. L'ufficio centrale elimina dal sistema le iscrizioni  relative
alle persone decorsi quindici anni dalla  morte  della  persona  alla
quale si riferiscono  e,  comunque,  decorsi  cento  anni  dalla  sua
nascita, nonche' le iscrizioni dei provvedimenti giudiziari  relativi
a minori ai sensi dell'articolo 5, comma 4 (L).)) ((11)) 
   5-bis. L'Ufficio centrale svolge, altresi', i seguenti compiti: 
    a) raccoglie e conserva i dati immessi nel sistema del casellario
giudiziale europeo, ricevuti dalle  autorita'  centrali  degli  altri
Stati membri di condanna; 
    b) trasmette le informazioni relative alle  condanne  pronunciate
nel proprio territorio nei confronti  di  cittadini  di  altro  Stato
membro dell'Unione europea; 
    c)  rivolge  all'autorita'  centrale  degli  altri  Stati  membri
richiesta di estrazione di informazioni sulle condanne  in  ordine  a
cittadini di tali Stati, a cittadini di Paesi terzi e ad apolidi; 
    d) riceve dall'autorita' centrale degli  altri  Stati  membri  le
risposte alle richieste di estrazione di informazioni sulle  condanne
da esso formulate in ordine a cittadini di tali Stati, a cittadini di
Paesi terzi e ad apolidi; 
    e) risponde alle richieste di informazioni sulle  condanne  degli
organi della  giurisdizione  penale  italiana  relative  a  cittadini
italiani, cittadini di Paesi terzi e apolidi; 
    f)  risponde  alle  richieste  di  informazioni  sul   casellario
giudiziale europeo formulate da un cittadino italiano ovvero risponde
alla richiesta  di  informazioni  sulle  condanne  presentata  da  un
cittadino di altro  Stato  membro  rivolgendo  istanza  all'autorita'
centrale dello Stato membro di cittadinanza di quest'ultimo; 
    g)  risponde  alle  richieste  di  informazioni  sulle   condanne
formulate dalle autorita' centrali di altri Stati  membri,  per  fini
diversi da un procedimento penale. 
  6. L'ufficio centrale, infine,  svolge  le  seguenti  attivita'  di
supporto: 
    a)  fornisce  al  Ministero  della  giustizia  i  dati   relativi
all'esecuzione dei provvedimenti giudiziari in materia penale; 
    b)   fornisce   all'autorita'   giudiziaria   e   alla   pubblica
amministrazione, in modo anonimo a fini statistici,  dati  in  ordine
all'andamento  dei   fenomeni   criminali,   utilizzando   anche   le
informazioni relative alle iscrizioni eliminate, fatte salve le norme
a tutela del trattamento dei dati personali; 
    c) in applicazione di convenzioni internazionali o per ragioni di
reciprocita' e, in quest'ultimo caso, nei limiti ed  alle  condizioni
di  legge,  fornisce  alle  competenti  autorita'  straniere  i  dati
relativi a decisioni riguardanti cittadini stranieri. 
 
    (art. 3 r.d. n. 778/1931) 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (11) 
  Il D.Lgs. 2 ottobre 2018, n. 122 ha disposto (con l'art.  7,  comma
1) che le presenti modifiche acquistano  efficacia  decorso  un  anno
dalla data della pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale.