DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396

Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-3-2001.
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 20/02/2001, n. 42 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/02/2018)
Testo in vigore dal: 29-12-2016
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                               Art. 33 
                     (Disposizioni sul cognome) 
 
  1. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 GENNAIO 2015, N. 26. 
  2. Il figlio maggiorenne che subisce il cambiamento o  la  modifica
del proprio cognome a seguito della variazione di quello del genitore
da  cui  il  cognome  deriva,  nonche'  il  figlio  nato  fuori   del
matrimonio, riconosciuto, dopo il raggiungimento della maggiore eta',
da uno dei genitori o contemporaneamente da entrambi, hanno  facolta'
di  scegliere,  entro  un  anno  dal  giorno  in  cui  ne  vengono  a
conoscenza, di  mantenere  il  cognome  portato  precedentemente,  se
diverso, ovvero di aggiungere o di anteporre ad esso, a loro  scelta,
quello del genitore. 
  3. Le dichiarazioni di cui al comma 2 sono rese all'ufficiale dello
stato civile del comune di nascita dal  figlio  personalmente  o  con
comunicazione scritta. Esse vengono annotate nell'atto di nascita del
figlio medesimo. 
                                                                ((7)) 
 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza  8  novembre  -  21  dicembre
2016, n. 286 (in G.U. 1ª  s.s.  28/12/2016,  n.  52),  ha  dichiarato
l'illegittimita' costituzionale "della norma desumibile  dagli  artt.
237, 262 e 299 del codice civile; 72, primo comma, del regio  decreto
9 luglio 1939, n. 1238 (Ordinamento dello stato civile); e  33  e  34
del d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento per la revisione e la
semplificazione  dell'ordinamento  dello  stato   civile,   a   norma
dell'articolo 2, comma 12, della L. 15 maggio 1997,  n.  127),  nella
parte  in  cui  non  consente  ai  coniugi,  di  comune  accordo,  di
trasmettere ai figli, al momento  della  nascita,  anche  il  cognome
materno".