DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396

Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-3-2001.
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 20/02/2001, n. 42 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/06/2022)
Testo in vigore dal: 30-3-2001
                               Art. 77
                        (Accertamenti legali)

   1.  Quando  risultano  segni  o  indizi di morte violenta, o vi e'
ragione  di  sospettarla  per altre circostanze, non si puo' inumare,
tumulare  o  cremare  il  cadavere  se  non  dopo che il magistrato o
l'ufficiale  di  polizia  giudiziaria,  assistito  da  un  medico, ha
redatto   il   processo  verbale  sullo  stato  del  cadavere,  sulle
circostanze  relative  alla  morte  e  sulle  notizie  che  ha potuto
raccogliere circa il nome e il cognome, il luogo e la data di nascita
e la residenza del defunto.
   2.  Il  magistrato  o  l'ufficiale  di  polizia  giudiziaria  deve
prontamente  dare  all'ufficiale dello stato civile del luogo dove e'
morta  la  persona  e,  quando  questo non e' noto, del luogo dove il
cadavere  e'  stato  deposto,  le  notizie necessarie alla formazione
dell'atto di morte.