DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 31 agosto 1999, n. 394

Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, a norma dell'articolo 1, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286.

note: Entrata in vigore del decreto: 18-11-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
Testo in vigore dal: 25-2-2005
aggiornamenti all'articolo
                                Art. 50
                  Disposizioni particolari per gli
                 esercenti le professioni sanitarie

    1.  Presso  il  Ministero  della  sanita'  sono istituiti elenchi
  speciali  per  gli esercenti le professioni sanitarie sprovviste di
  ordine o collegio professionale.
    2. Per l'iscrizione e la cancellazione, dagli elenchi speciali si
  osservano per quanto compatibili le disposizioni contenute nel Capo
  I  del  decreto  del  Presidente della Repubblica 5 aprile 1950, n.
  221, e successive modificazioni ed integrazioni.
    3.  Il  Ministro  della  sanita' pubblica annualmente gli elenchi
  speciali  di cui al comma I nonche' gli elenchi degli stranieri che
  hanno    ottenuto   il   riconoscimento   dei   titoli   abilitanti
  all'esercizio di una professione sanitaria.
    4.  L'iscrizione  negli albi professionali e quella negli elenchi
  speciali  di cui al comma 1 sono disposte previo accertamento della
  conoscenza  della lingua italiana e delle speciali disposizioni che
  regolano   l'esercizio   professionale  in  Italia,  con  modalita'
  stabilite dal Ministero della sanita'. All'accertamento provvedono,
  prima  dell'iscrizione,  gli  ordini  e  collegi professionali e il
  Ministero della sanita', con oneri a carico degli interessati.
    5. ((COMMA SOPPRESSO DAL D.P.R. 18 OTTOBRE 2004, N. 334)).
    6. (Comma non ammesso al "Visto" della Corte dei conti.)
    7. Con le procedure di cui ai commi 2 e 3 dell'articolo 49, il
  Ministero  della sanita' provvede altresi', ai fini dell'ammissione
  agli   impieghi   e   dello   svolgimento  di  attivita'  sanitarie
  nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, al riconoscimento dei
  titoli   accademici,  di  studio  e  di  formazione  professionale,
  complementari di titoli abilitanti all'esercizio di una professione
  o   arte   sanitaria,  conseguiti  in  un  Paese  non  appartenente
  all'Unione europea.
    ((8. La dichiarazione di equipollenza dei titoli accademici nelle
  discipline  sanitarie,  conseguiti all'estero, nonche' l'ammissione
  ai  corrispondenti  esami  di diploma, di laurea o di abilitazione,
  con  dispensa  totale o parziale degli esami di profitto, non danno
  titolo  all'esercizio delle relative professioni. A tale fine, deve
  essere acquisito il preventivo parere del Ministero della salute;
  il   parere   negativo   non   consente   l'iscrizione   agli  albi
  professionali   o  agli  elenchi  speciali  per  l'esercizio  delle
  relative   professioni   sul   territorio  nazionale  e  dei  Paesi
  dell'Unione europea.))
    ((8-bis.  Entro  due  anni  dalla data di rilascio del decreto di
  riconoscimento,  il professionista deve iscriversi al relativo albo
  professionale, ove esistente. Trascorso tale termine, il decreto di
  riconoscimento  perde  efficacia. Per le professioni non costituite
  in  ordini  o  in  collegi,  il  decreto  di  riconoscimento  perde
  efficacia,  qualora  l'interessato  non lo abbia utilizzato, a fini
  lavorativi, per un periodo di due anni dalla data del rilascio.))