DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 dicembre 1997, n. 496

Regolamento recante norme per la riduzione dell'inquinamento acustico prodotto dagli aeromobili civili.

note: Entrata in vigore del decreto: 10-2-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/12/1999)
Testo in vigore dal: 18-12-1999
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5.
               Limitazioni al traffico aereo notturno
  ((1. A decorrere dal sesto mese dalla data di entrata in vigore del
presente  regolamento,  ovvero, nei casi di urgenza e necessita', nel
termine   piu'   breve   individuato   per   singoli  aeroporti,  con
provvedimento motivato del Ministro dell'ambiente, di concerto con il
Ministro  dei trasporti e della navigazione, sono vietati i movimenti
aerei  civili  negli  aeroporti civili e militari, aperti al traffico
civile, dalle ore 23 alle ore 6 locali.
  2. Nel periodo notturno indicato al comma 1, deve essere assicurata
l'agibilita'  dell'aeroporto per consentire i voli di Stato, sanitari
e di emergenza.
  3.  Con  decreto  del  Ministro  dell'ambiente,  di concerto con il
Ministro dei trasporti e della navigazione, da emanare entro sessanta
giorni  dalla  data  di  entrata  in vigore del presente regolamento,
possono  essere autorizzati voli notturni diversi da quelli di cui al
comma  2,  con  particolare  riferimento ai voli postali e ai voli in
ritardo.
  4.  Con  decreto  del  Ministro  dell'ambiente,  di concerto con il
Ministro  dei trasporti e della navigazione, sentite le regioni e gli
enti  locali territorialmente competenti, possono essere autorizzati,
per  i  singoli  aeroporti, voli notturni diversi da quelli di cui al
comma  2,  ove venga accertato, dagli organi di controllo competenti,
il non superamento della zona di rispetto A dell'intorno aeroportuale
del valore di 60 dB(A)Lvan.
  5.  Il  valore  di  esposizione  di  cui  al  comma  precedente, da
attribuire esclusivamente ai voli oggetto di limitazione, deve essere
misurato,  secondo  le metodologie riportate nel decreto ministeriale
31  ottobre  1997, in corrispondenza di edifici abitativi posti nella
zona A, di cui all'articolo 6, comma l, del medesimo decreto.
  6.  Ferme  restando  le  procedure  antirumore  stabilite  per ogni
aeroporto  dalle  commissioni  di  cui al comma 1 dell'articolo 5 del
citato  decreto  31  ottobre  1997,  i  voli notturni, compresi nella
fascia  oraria  dalle  ore 23 alle ore 6 locali, diversi da quelli di
cui  al comma 2, devono essere effettuati con velivoli che soddisfino
i  requisiti  acustici previsti dal capitolo 3, parte seconda, volume
primo,  dell'allegato  16  alla  Convenzione  relativa  all'aviazione
civile  internazionale,  stipulata  a  Chicago  il  7  dicembre 1944,
approvata  e  resa esecutiva con decreto legislativo 6 marzo 1948, n.
616, e ratificata con legge 17 aprile 1956, n. 561.
  7.  Per  le  finalita'  di  cui  al  comma  precedente,  le regioni
trasmettono  ai  Ministri  dell'ambiente  e  dei  trasporti  e  della
navigazione   una  relazione  mensile  sul  monitoraggio  del  rumore
aeroportuale.))
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
   Dato a Roma, addi' 11 dicembre 1997
                              SCALFARO
                                     Prodi,  Presidente del Consiglio
                                  dei Ministri
                                     Ronchi, Ministro dell'ambiente
                                     Burlando, Ministro dei trasporti
                                  e della navigazione
   Visto, il Guardasigilli: Flick
     Registrato alla Corte dei conti il 15 gennaio 1998
     Atti di Governo, registro n. 112, foglio n. 6