DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 1992, n. 495

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/02/2021)
vigente al 22/10/2021
  • Allegati
Testo in vigore dal: 19-8-2014
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                    Art. 381 (Art. 188 Cod. Str.) 
(Strutture ,  contrassegno  e  segnaletica  per  la  mobilita'  delle
                          persone invalide) 
  1. Ai fini di cui all'articolo 188, comma 1, del codice,  gli  enti
proprietari della strada devono allestire e mantenere  funzionali  ed
efficienti  tutte  le  strutture  per  consentire  ed  agevolare   la
mobilita' delle persone invalide. 
  2. Per la circolazione e la sosta  dei  veicoli  a  servizio  delle
persone  invalide  con  capacita'  di   deambulazione   impedita,   o
sensibilmente ridotta, il comune rilascia apposita autorizzazione  in
deroga, previo specifico accertamento sanitario. L'autorizzazione  e'
resa  nota  mediante  l'apposito  contrassegno  invalidi  denominato:
"contrassegno  di  parcheggio  per  disabili"  conforme  al   modello
previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione
europea del 4 giugno 1998 di cui alla figura V.4. Il contrassegno  e'
strettamente personale, non e' vincolato ad uno specifico veicolo  ed
ha valore su tutto il territorio nazionale. In caso di utilizzazione,
lo stesso deve essere esposto, in originale,  nella  parte  anteriore
del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile  per  i  controlli.
L'indicazione delle strutture di cui al comma 1 deve essere resa nota
mediante il segnale di:  "simbolo  di  accessibilita'"  di  cui  alla
figura V.5. 
  3. Per  il  rilascio  della  autorizzazione  di  cui  al  comma  2,
l'interessato deve  presentare  domanda  al  sindaco  del  comune  di
residenza,  nella  quale,  oltre  a  dichiarare  sotto   la   propria
responsabilita'  i  dati  personali  e  gli  elementi  oggettivi  che
giustificano la richiesta, deve presentare la  certificazione  medica
rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Azienda  Sanitaria  Locale
di appartenenza, dalla quale risulta che nella visita medica e' stato
espressamente accertato che la persona per  la  quale  viene  chiesta
l'autorizzazione ha effettiva capacita' di deambulazione  impedita  o
sensibilmente ridotta.  L'autorizzazione  ha  validita'  5  anni.  Il
rinnovo avviene con  la  presentazione  del  certificato  del  medico
curante che confermi il persistere  delle  condizioni  sanitarie  che
hanno dato luogo al rilascio. PERIODO SOPPRESSO DAL D.P.R. 30  LUGLIO
2012, N. 151. PERIODO SOPPRESSO DAL D.P.R. 30 LUGLIO 2012, N. 151. 
  4. Per le persone invalide a tempo determinato  in  conseguenza  di
infortunio o  per  altre  cause  patologiche,  l'autorizzazione  puo'
essere rilasciata a tempo determinato con le stesse modalita' di  cui
al comma 3. In tal  caso,  la  relativa  certificazione  medica  deve
specificare il  presumibile  periodo  di  durata  della  invalidita'.
PERIODO SOPPRESSO DAL D.P.R. 16 SETTEMBRE  1996,  N.  610.  Trascorso
tale periodo e' consentita l'emissione di  un  nuovo  contrassegno  a
tempo determinato, previa ulteriore certificazione medica  rilasciata
dall'ufficio   medico-legale   dell'Azienda   Sanitaria   Locale   di
appartenenza che attesti che le  condizioni  della  persona  invalida
danno diritto all'ulteriore rilascio. 
  5. Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di  invalidita'
della persona interessata, il comune  puo',  con  propria  ordinanza,
assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di  sosta  individuato
da apposita segnaletica indicante gli estremi  del  "contrassegno  di
parcheggio per disabili" del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig.
II 79/a). Tale agevolazione, se l'interessato non  ha  disponibilita'
di uno spazio di sosta privato accessibile,  nonche'  fruibile,  puo'
essere concessa nelle zone  ad  alta  densita'  di  traffico,  dietro
specifica richiesta da  parte  del  detentore  del  "contrassegno  di
parcheggio per disabili". ((Il  comune  inoltre  stabilisce)),  anche
nell'ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite  in
concessione, un numero di posti destinati alla sosta  gratuita  degli
invalidi muniti di contrassegno superiore al limite  minimo  previsto
dall'articolo  11,  comma  5,  del  decreto  del   Presidente   della
Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e ((puo')) prevedere, altresi', la
gratuita' della sosta per gli  invalidi  nei  parcheggi  a  pagamento
qualora risultino gia' occupati o indisponibili  gli  stalli  a  loro
riservati. 
  6. Gli schemi delle strutture e le modalita' di segnalamento  delle
stesse,  nonche'  le  modalita'  di  apposizione  della   segnaletica
necessaria e quant'altro utile alla realizzazione delle  opere  indi-
cate nel comma 1, sono determinati con apposito disciplinare tecnico,
approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti  sentito
il Ministro della salute.