DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 1992, n. 495

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/02/2021)
Testo in vigore dal: 19-8-2014
aggiornamenti all'articolo
                    Art. 330 (Art. 119 Cod. Str.) 
                    (Commissioni mediche locali) 
  1. Le commissioni mediche locali sono costituite con  provvedimento
del presidente della regione o delle province autonome di Trento e di
Bolzano, presso i servizi dell'Azienda sanitaria locale, che svolgono
funzioni in materia medico-legale. 
  2.  La  commissione  e'  composta  da  un  presidente,  due  membri
effettivi e almeno due supplenti,  individuati  tra  i  medici  delle
amministrazioni e corpi di cui all'articolo 119, comma 2, del codice,
tutti in  attivita'  di  servizio,  designati  dalle  amministrazioni
competenti. I membri  partecipanti  alle  sedute  della  commissione,
effettivi o supplenti, devono appartenere ad amministrazioni diverse. 
  3. Il presidente della commissione medica locale e'  nominato,  con
provvedimento del presidente della regione o delle province  autonome
di Trento e di Bolzano, nella persona responsabile dei servizi di cui
al comma 1. 
  4. Il presidente designa un  vicepresidente  scelto  tra  i  membri
effettivi, che lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento. 
  5. Nel caso in cui l'accertamento dei requisiti fisici  e  psichici
sia richiesto ((da disabili sensoriali o))  da  mutilati  e  minorati
fisici per minorazioni anatomiche o funzionali a carico degli arti  o
della colonna vertebrale, la composizione  della  commissione  medica
locale e' integrata da un medico appartenente ai servizi territoriali
della  riabilitazione,  nonche'  da  un  dipendente  della  Direzione
generale della motorizzazione del Dipartimento per  i  trasporti,  la
navigazione ed i sistemi informativi e  statistici,  appartenente  ad
uno dei profili per i quali e' richiesta la laurea in ingegneria  ((,
nonche'  dal  rappresentante   dell'associazione   di   persone   con
invalidita'  individuata  dal  soggetto  sottoposto  ad  accertamento
sanitario. La partecipazione del rappresentante  di  quest'ultima  e'
comunque a titolo gratuito)). Qualora l'accertamento sia richiesto da
soggetti   affetti   da   diabete   o   da   problematiche   cliniche
alcol-correlate,  la  composizione  della  commissione  puo'   essere
integrata rispettivamente da  un  medico  specialista  diabetologo  o
alcologo. 
  6. La commissione puo' avvalersi di singoli  consulenti  oppure  di
istituti medici specialistici appartenenti a strutture pubbliche, con
onere a carico del soggetto esaminato. 
  7. La commissione opera presso idonei locali dell'azienda sanitaria
locale, facilmente  accessibili  anche  per  i  mutilati  e  minorati
fisici. 
  8. Il presidente convoca la commissione in relazione al  numero  ed
alla natura delle richieste ed assicura il funzionamento dell'ufficio
di segreteria della commissione avvalendosi di personale in  servizio
presso l'azienda sanitaria locale. 
  9.  Per  ogni  commissione  opera  un  ufficio  di  segreteria  che
organizza le sedute curando, altresi', la convocazione di coloro  che
devono  sottoporsi  agli  accertamenti  sanitari  e  la  raccolta   e
l'archiviazione  della  documentazione  sanitaria  degli   esaminati.
L'interessato che ne faccia  richiesta  puo',  a  sue  spese,  essere
assistito durante la visita da un medico di fiducia. 
  10. Nel caso previsto dall'articolo 119, comma 4, lettera  c),  del
codice, l'accertamento deve essere effettuato presso  la  commissione
medica locale indicata nel provvedimento con cui e' disposto. L'esito
dell'accertamento deve essere comunicato all'autorita' richiedente. 
  11. Il giudizio di non idoneita' formulato dalla commissione medica
locale deve essere comunicato all'ufficio provinciale della Direzione
generale della motorizzazione nel cui territorio di competenza  opera
la commissione stessa. 
  12. Il certificato deve essere compilato in  ciascuna  delle  parti
relative ai requisiti prescritti per la guida dei  veicoli  ai  quali
abilita la patente richiesta ovvero posseduta e, se necessario,  puo'
essere integrato da fogli aggiuntivi. 
  13. I giudizi delle commissioni mediche  locali  sono  formulati  a
maggioranza. In caso di parita' prevale il giudizio del presidente o,
in caso di sua assenza, del vice presidente che presiede la seduta. 
  14. Fatto salvo quanto previsto dall'articolo  126,  comma  8,  del
codice, i certificati delle commissioni mediche locali devono  essere
consegnati agli interessati previa  sottoscrizione  per  ricevuta  ed
apposizione della data di consegna, ovvero inoltrati  per  posta  con
lettera raccomandata con avviso di ricevimento. 
  15. Entro il mese di febbraio di  ogni  anno  il  presidente  della
commissione medica locale, invia al Ministero  della  salute  e  alla
regione  competente  una  dettagliata  relazione  sul   funzionamento
dell'organo presieduto, relativa all'anno  precedente,  indicando  il
numero e il tipo di visite mediche effettuate nelle diverse sedute  e
quant'altro ritenuto necessario. I dati  piu'  significativi  vengono
pubblicati nel rapporto annuale previsto dall'articolo  1,  comma  4,
del codice. 
  16. Possono essere costituite piu' commissioni mediche  locali  con
il limite, almeno, di una per ogni milione di abitanti nel  capoluogo
di provincia ed almeno una per ogni cinquecentomila abitanti in  ogni
provincia,  esclusi  quelli  del  capoluogo,  e  comunque  in  numero
adeguato ad assicurare  criteri  di  efficienza  del  servizio  e  di
adeguata presenza sul territorio, in ragione della domanda  espressa.
L'istituzione  di  tali  commissioni,  richiesta  dal   sindaco   del
capoluogo di provincia o, nell'ambito della  provincia,  dal  sindaco
del comune di maggiore importanza,  e'  subordinata  all'accertamento
dell'esistenza di obiettive condizioni della regione o delle province
autonome di Trento e di Bolzano. 
  17.  Il  Ministro  della  salute,  di  concerto  con  il   Ministro
dell'economia e finanze, sentiti il Ministro delle  infrastrutture  e
dei trasporti e la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, determina i
diritti dovuti dagli utenti per le  operazioni  di  competenza  delle
commissioni mediche locali, le quote da destinare  per  le  spese  di
funzionamento delle stesse, comprese quelle relative  all'ufficio  di
segreteria, nonche' le quote per gli  emolumenti  ed  i  rimborsi  di
spese ai componenti delle commissioni medesime. La misura dei diritti
dovuti dagli utenti deve essere determinata in modo tale da garantire
l'integrale copertura delle spese  di  funzionamento  delle  suddette
commissioni.