DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 16 dicembre 1992, n. 495

Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-1-1993 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/02/2021)
Testo in vigore dal: 19-12-1996
aggiornamenti all'articolo
                     Art. 23 (Art. 12 Cod. Str.) 
                      (Esame di qualificazione) 
  1.  Le  amministrazioni  cui  appartiene  il   personale   di   cui
all'articolo 12, comma 3, del codice, stabiliscono l'organizzazione e
le  procedure  per  lo  svolgimento  di  corsi  di   preparazione   e
qualificazione per sostenere i  prescritti  esami  di  idoneita'  per
l'espletamento dei servizi di polizia stradale  di  cui  all'articolo
11, comma 1, lettere a) ed  e)  del  codice.  Per  gli  enti  di  cui
all'articolo 12, comma 3, ((lettera)) b), del codice,  provvedono  le
regioni per il proprio personale, le province per il personale  delle
province stesse ed i comuni per il personale di appartenenza. 
  2. Le amministrazioni di cui al comma 1  stabiliscono  i  requisiti
per l'espletamento dei servizi  di  cui  all'articolo  11,  comma  1,
((lettere)) a)  ed  e)  del  codice,  le  modalita'  e  i  tempi  per
l'espletamento dei servizi stessi ed il contingente di  personale  da
qualificare. Sono richiesti in ogni caso il possesso della patente di
guida   di   categoria   B   ordinaria,   l'effettivo   servizio    e
l'inquadramento organico nei ruoli  dell'amministrazione  interessata
da almeno tre anni. 
  3.  L'esame  deve   essere   finalizzato   all'accertamento   della
conoscenza delle norme  in  materia  di  circolazione  stradale,  con
particolare riguardo alle  norme  di  comportamento,  ai  compiti  di
prevenzione  e  repressione  delle  violazioni  e   ai   procedimenti
sanzionatori, nonche' alla  conoscenza  delle  norme  concernenti  la
tutela ed il controllo sull'uso della strada. 
  4. Al personale di cui al comma 1 e' rilasciata apposita tessera di
riconoscimento per l'espletamento del servizio  conforme  al  modello
allegato che fa parte integrante del presente regolamento (fig. I.1);
essa  ha  validita'  quinquennale,  con  conferma  annuale   mediante
l'apposizione di un bollo riportante l'anno solare di validita'. 
  5. Al titolare della tessera di riconoscimento di cui al comma 4 e'
consentita la libera circolazione sui trasporti pubblici urbani e sui
trasporti automobilistici di  linea  nell'ambito  del  territorio  di
competenza della amministrazione di appartenenza.