DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 marzo 1992, n. 255

Regolamento di attuazione della legge 6 agosto 1990, n. 223, sulla disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-4-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/03/2010)
Testo in vigore dal: 16-4-1992
                               Art. 4. 
            Pubblicita' dello Stato e degli enti pubblici 
  1.  Entro  sessanta  giorni  dall'approvazione  del   bilancio   le
amministrazioni e gli enti che, ai sensi dell'articolo 9 della legge,
sono tenuti a riservare alla pubblicita' su emittenti radiofoniche  e
televisive in ambito locale una percentuale delle somme stanziate  in
bilancio  per  spese  pubblicitarie  da  effettuare  sui   mezzi   di
comunicazione di massa, determinano: 
    a) la percentuale, non inferiore al 25 per cento,  che  intendono
riservare; 
    b) il tipo di emittenza che viene  prescelto  per  la  diffusione
della pubblicita'; 
    c)  i  bacini  di  utenza  nel  cui  ambito  verra'  diffusa   la
pubblicita'. 
  Copia delle determinazioni  deve  essere  inviata  al  Garante  nei
trenta giorni successivi all'adozione delle determinazioni stesse. 
  2. La ripartizione delle somme di cui al comma  1  tra  le  singole
emittenti deve avvenire senza discriminazioni, con l'osservanza delle
disposizioni di cui dall'articolo 8 della legge e  deve  tener  conto
delle  emittenti  che   raggiungono   i   soggetti   specificatamente
interessati al  messaggio  pubblicitario  nonche'  dei  corrispettivi
richiesti dalle emittenti interessate e degli indici  di  ascolto  di
ognuna; tale ripartizione e' effettuata con provvedimento motivato. 
  3. Le amministrazioni e gli enti indicati al comma 1 sono tenuti  a
comunicare al Garante, entro il 31 marzo di ogni anno,  le  procedure
seguite per l'affidamento della pubblicita', nonche' i dati  relativi
alla pubblicita'  effettuata  ai  sensi  del  presente  articolo  con
l'indicazione  analitica  delle  emittenti  alle   quali   e'   stata
commissionata la trasmissione di messaggi pubblicitari e della  somma
da ciascuno percepita;  i  dati  comunicati  sono  riferiti  all'anno
precedente. 
  4. Entro  il  medesimo  termine  del  31  marzo  di  ogni  anno  le
amministrazioni e gli enti di cui al presente articolo,  nell'ipotesi
in cui non  abbiano  effettuato  spese  pubblicitarie,  devono  darne
comunicazione al Garante. 
  5. Le disposizioni di cui ai precedenti  commi  si  applicano  agli
enti  pubblici  territoriali  ove  effettuino  pubblicita'  ai  sensi
dell'articolo 9, comma 1, ultima parte, della legge.