DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 marzo 1992, n. 255

Regolamento di attuazione della legge 6 agosto 1990, n. 223, sulla disciplina del sistema radiotelevisivo pubblico e privato.

note: Entrata in vigore del decreto: 16-4-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/03/2010)
Testo in vigore dal: 16-4-1992
                              Art. 24.
       Valutazione e comparazione delle domande di concessione
              in ambito locale a carattere commerciale
  1. La valutazione e la comparazione delle  domande  di  concessione
sono  effettuate da un'apposita commissione, nominata con decreto del
Ministro delle poste e  delle  telecomunicazioni,  presieduta  da  un
magistrato,  con  qualifica  non  inferiore  a consigliere di Stato o
equiparata, e composta da due funzionari  dell'Amministrazione  delle
poste  e delle telecomunicazioni con qualifica non inferiore a quella
di  primo  dirigente  e  da  un  segretario  appartenente  alla  nona
qualifica  funzionale.  Nel caso in cui le domande siano superiori al
numero delle assegnazioni di frequenze  disponibili,  la  commissione
procede  ad  una  valutazione  comparativa  delle medesime sulla base
degli elementi di cui all'articolo 23, comma 3, lettere b),  d),  f),
g),  h),  p) e q), e comma 4, lettere a), b), c), d), e), f), g), h),
i) ed l).
  2. La commissione assegna un punteggio a  ciascuno  degli  elementi
suindicati, sulla base dei criteri che sono stabiliti nel bando.
  3.  Al  termine  dell'esame  comparativo  la commissione compila la
graduatoria; in  caso  di  parita'  di  punteggio  la  precedenza  e'
determinata dal punteggio riportato nell'ordine alle voci d), g), h),
f),  p) e q) dell'articolo 23, comma 3, e alle voci a), d), e), f) ed
h) dell'articolo 23, comma  4,  e,  in  caso  di  ulteriore  parita',
dall'ordine di presentazione delle domande.
  4. Le concessioni sono rilasciate entro sei mesi dalla scadenza del
termine  fissato  per  la presentazione della domanda con decreto del
Ministro delle poste e delle telecomunicazioni secondo l'ordine della
graduatoria, dallo stesso approvata.
  5. Nel caso in cui un soggetto sia stato utilmente collocato  nella
graduatoria  in  un  numero  di  bacini  d'utenza  superiore a quello
previsto dall'articolo 19  della  legge,  l'Amministrazione  provvede
d'ufficio ad effettuare l'assegnazione secondo l'ordine di preferenza
indicato  dal richiedente ai sensi dell'articolo 23, comma 3, lettera
i).
          Nota dell'art. 24:
             - Per il testo dell'art. 19 della legge n. 223/1990 vedi
          in nota all'art. 23.