DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 novembre 1990, n. 384

Regolamento per il recepimento delle norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo del 6 aprile 1990 concernente il personale del comparto del Servizio sanitario nazionale, di cui all'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 1986, n. 68.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/04/1995)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 27-5-1991
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 78 
                      Organizzazione del lavoro 
  1. Al fine di favorire il processo di riordino  e  riorganizzazione
degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale gia' avviato - nel quadro
della programmazione sanitaria  nazionale  prevista  dalla  legge  25
ottobre 1985, n. 595 - con il decreto-legge 8 febbraio 1988,  n.  27,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 aprile 1988, n. 109, con
il decreto del Ministro della Sanita' 13  settembre  1988  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale del 24 settembre 1988 n. 225 ed,  a  livello
regionale, con le relative  leggi  di  piano  sanitario  ed  atti  di
indirizzo, e' necessario, in attesa dell'approvazione della legge  di
riforma del  Servizio  Sanitario  Nazionale,  introdurre  criteri  di
adeguamento  dell'organizzazione   del   lavoro   per   il   corretto
svolgimento delle attivita' istituzionali. 
  2. Fermo restando  il  quadro  normativo  di  riferimento  previsto
((dall'ordinamento)) vigente, le esigenze delle strutture  e  servizi
sanitari richiedono una razionalizzazione dei  modelli  organizzativi
delle unita' operative  ospedaliere  ed  extra-ospedaliere  anche  in
senso dipartimentale ed una diversa  articolazione  funzionale  delle
varie   professionalita'   che   concorrono   nel   lavoro   d'equipe
all'erogazione delle prestazioni secondo  il  grado  di  autonomia  e
responsabilita' di ciascuno dei dipendenti medici e veterinari. 
  3. Al fine del raggiungimento degli obiettivi previsti dai commi  1
e 2, gli Enti, con riferimento agli articoli 12 e 13 del decreto  del
Presidente della Repubblica 23 agosto 1988,  n.  395,  e  sulla  base
delle disposizioni regionali in materia, rideterminano  le  dotazioni
organiche  degli  assistenti  medici  e   veterinari   collaboratori,
trasformando il 30%  dei  relativi  posti  in  altrettanti  posti  di
posizione  funzionale  intermedia.  Ferma  rimanendo   la   dotazione
organica complessiva, analoga trasformazione puo' riguardare i  posti
di assistente medico e veterinario collaboratore resisi vacanti  dopo
l'entrata in vigore del presente  regolamento,  salvo  quelli  per  i
quali siano stati banditi  i  relativi  concorsi  di  assunzione.  La
copertura dei  posti  risultanti  dalla  predetta  trasformazione  e'
disciplinata con decreto del Ministro della Sanita' da  emanarsi,  ai
sensi dell'articolo 12 del decreto del Presidente della Repubblica 20
dicembre 1979, n. 761, entro e non oltre il 1° dicembre 1990. 
  4. Gli Enti, nella proposta di ampliamento o istituzione  di  nuovi
servizi nelle piante organiche provvisorie o definitive, di norma  si
attengono al nuovo assetto della organizzazione del lavoro di cui  ai
commi 1, 2 e 3. 
  5. Le Regioni e gli Enti nell'ambito delle  rispettive  competenze,
entro sei mesi  dall'entrata  in  vigore  del  presente  regolamento,
portano a  termine,  con  le  modalita'  gia'  deliberate  a  livello
regionale e qualora non ultimate, le  procedure  concorsuali  per  la
copertura dei posti derivanti dalla  trasformazione  delle  dotazioni
organiche, comunque attuata ai sensi dell'articolo 17, ultimo  comma,
del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761,
e,  comunque,  sono  tenuti  a  verificare  lo  stato  di  attuazione
dell'articolo 17 stesso, ai fini di  una  corretta  applicazione  del
principio della parita' aiuti-assistenti. 
  6. La trasformazione dei posti di assistente medico  e  veterinario
collaboratore prevista dal comma 3 riguarda tutti i servizi  sanitari
e  veterinari  dell'Ente  e,nell'ambito  ospedaliero,  »   aggiuntiva
rispetto ai  processi  di  trasformazione  di  cui  al  comma  5.  La
percentuale  complessiva  di  cui  al  comma  3  »  articolata,   con
compensazione dei resti, nel 5% per i veterinari, nel 5% per i medici
dei servizi extra ospedalieri e nel 20%  per  i  medici  ospedalieri,
tenuto  conto,  in   tale   caso,   delle   attivita'   assistenziali
riconosciute come alta specialita' ai  sensi  dell'articolo  5  della
legge 25 ottobre 1985, n.595. 
  7. In attuazione di quanto previsto dai commi 1 e 2, nella presente
fase di  transizione,  una  diversa  articolazione  funzionale  della
professionalita'  medica  e  veterinaria   si   pone   come   fattore
indispensabile  dell'avvio  del  processo  di  trasformazione  e   di
riordino dei servizi sanitari  degli  Enti,  che  si  realizza  anche
attraverso  una  integrazione  delle   attribuzioni   proprie   delle
posizioni funzionali iniziali ed intermedie del  personale  medico  e
veterinario prevista dall'articolo 63,  commi  terzo  e  quarto,  del
decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n.  761,  e
dagli articoli 5 e 6 del decreto del Presidente  della  Repubblica  7
settembre 1984, n. 821, per una migliore  aderenza  alla  realta'  ed
alle mutate esigenze dell'organizzazione del lavoro.