DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 novembre 1990, n. 384

Regolamento per il recepimento delle norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo del 6 aprile 1990 concernente il personale del comparto del Servizio sanitario nazionale, di cui all'art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 5 marzo 1986, n. 68.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 05/04/1995)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 20-12-1990
                              Art. 116
          Qualificazione professionale del personale medico
                e veterinario di posizione intermedia
  1.  Ferme  restando  le  competenze e le attribuzioni del personale
apicale di cui alle vigenti disposizioni, nei confronti del personale
medico  e veterinario di ruolo appartenente alla posizione funzionale
intermedia,  al  quale  con atto formale dell'ente, previa selezione,
sia  affidata la responsabilita' di un settore o modulo organizzativo
o    funzionale   all'interno   dell'organizzazione   divisionale   o
dipartimentale - come previsti nell'articolazione interna dei servizi
istituzionali  dalla  vigente  legislazione  nazionale o regionale in
materia  -  ovvero lo svolgimento di particolari funzioni all'interno
di  strutture  ospedaliere di alta specializzazione di cui al decreto
ministeriale previsto dall'articolo 5 della legge 25 ottobre 1985, n.
595,   a   decorrere   dal   1›  dicembre  1990  l'indennita'  medico
specialistica  e'  rideterminata  in  L.  3.360.000 annue lorde per i
medici  a tempo pieno, nonche' per i veterinari che non esercitano la
libera attivita' professionale extramuraria, ed in L. 2.520.000 annue
lorde  per  i  medici  a tempo definito, nonche' per i veterinari che
esercitano   la  libera  professione  extramuraria.  L'indennita'  di
dirigenza medica e', invece, rideterminata in L. 3.400.000.
  2.  Ai fini di cui sopra, l'Ente deve procedere entro il 31 ottobre
1990  alla preventiva ricognizione delle necessita' organizzative in-
dicate nel comma 1, ricomprendendovi anche ogni analogo provvedimento
organizzatorio  in  atto,  previa  consultazione  dell'Organizzazioni
Sindacali mediche maggiormente rappresentative.
  3.  L'individuazione  delle  funzioni  sopra  descritte deve essere
effettuata  sulla  base  delle reali esigenze di servizio ritenendosi
funzionale con l'organizzazione un rapporto medio complessivo pari al
doppio - per i medici e veterinari di posizione funzionale intermedia
dipendenti  dalla  Unita' Sanitaria Locale - della dotazione organica
del  personale  di posizione funzionale medico apicale, che non puo',
comunque,  superare  il  50' della dotazione organica complessiva dei
posti  di  posizione  funzionale  intermedia  prevista  nelle  piante
organiche  provvisorie  o  definitive dell'Ente. Detta percentuale e'
calcolata  tenendo conto anche della prevista trasformazione ai sensi
dell'articolo 78, comma 3.
  4.  Alla  selezione  prevista  dal  comma 1 sono ammessi i medici e
veterinari di posizione funzionale intermedia di ruolo in possesso di
una  anzianita'  di  cinque  anni  di  servizio  nella posizione e di
specializzazione   nella  disciplina  o  in  disciplina  strettamente
connessa  alle  funzioni da affidare,ovvero di un'anzianita' di sette
anni  di  servizio  nella posizione funzionale intermedia o infine di
un'anzianita'  di tre anni di servizio nella posizione medesima ed in
possesso  dell'edoneita'  primariale  nella disciplina.La valutazione
per la selezione di cui al comma 1 avviene secondo i criteri previsti
dal  decreto  del  Ministro della Sanita' 30 gennaio 1982 (pubblicato
nel  supplemento  ordinario  alla  Gazzetta  Ufficiale  n.51  del  22
febbraio  1982), con particolare riguardo, nel curriculum formativo e
professionale,  ai  titoli  attinenti  alla funzione da ricoprire. La
valutazione  e'  affidata  ad  un  collegio tecnico costituito da tre
medici o veterinari di posizione funzionale apicale, di cui uno della
stessa  disciplina  del  personale  medico o veterinario di posizione
intermedia  da valutare (o, in mancanza, di disciplina equipollente o
affine),   prescelto  dall'Amministrazione,  uno  della  divisione  o
servizio interessato, in carenza del quale alla designazione provvede
l'Ordine   provinciale   dei   medici,   ed   uno   designato   dalle
Organizzazioni Sindacali mediche maggiormente rappresentative.
  5.  Nella prima applicazione, la decorrenza del beneficio di cui al
comma  1  e'  fissata  al  1› dicembre 1990 per i dipendenti medici e
veterinari  interessati  in  possesso  dei  requisiti  richiesti alla
medesima   data,   ancorche'  l'affidamento  formale  delle  funzioni
previste dal comma 1 sia intervenuto successivamente.
  6.  L'affidamento delle funzioni di cui al comma 1 nelle successive
applicazioni  avviene nei limiti della disponibilita' del contingente
numerico  individuato  nel  comma 3, salvo che intervengano modifiche
delle  piante  organiche  provvisorie  o  definitive,  ai sensi delle
disposizioni richiamate nel comma 1, da effettuarsi secondo le proce-
dure previste dalle leggi vigenti.
          Nota all'art. 116:
            -  Per  i  riferimenti  normativi di cui all'art. 5 della
          legge 25 ottobre 1985,  n.  595  e  D.M.  30  gennaio  1982
          vedansi le note relative agli articoli 78, 47 e 116.
          Nota agli articoli 47 e 116:
            -  Il testo del decreto del Ministro della Sanita' del 30
          gennaio 1982 recante  disposizioni  in  tema  di  Normativa
          concorsuale  del personale delle Unita' Sanitarie locali in
          applicazione dell'art. 12 del D.P.R. 20 dicembre  1979,  n.
          761  e'  pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta
          Ufficiale n. 51 del 22 febbraio 1982.