DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 28 gennaio 1988, n. 43

Istituzione del Servizio di riscossione dei tributi e di altre entrate dello Stato e di altri enti pubblici, ai sensi dell'art. 1, comma 1, della legge 4 ottobre 1986, n. 657.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-3-1988 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/04/1999)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-7-1999
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 20 
                     Decadenza della concessione 
 
  1. Il concessionario incorre nella decadenza qualora: 
a) non inizi il servizio alla data fissata nella concessione; 
b) commetta  gravi  o  reiterati  abusi  od   irregolarita'   ed   in
   particolare con effettui alle prescrizioni scadenze in tutto o  in
   parte i versamenti dovuti; 
c) non osservi gli obblighi stabiliti dall'atto di concessione e  dal
   relativo disciplinare; 
d) si rifiuti, pur nell'accertata remunerativita'  del  servizio,  di
   assumere il servizio di tesoreria a richiesta  degli  enti  locali
   interessati e quello di riscossione di  altre  entrate  o  crediti
   previsti nel decreto ministeriale di cui all'articolo 2, comma 3; 
e) risulti  inadempiente  agli  obblighi  derivanti  dalle  leggi  in
   materia di lavoro e previdenza, nonche' dai  contratti  collettivi
   per gli  addetti  al  servizio  di  riscossione  dei  tributi  che
   verranno applicati a tutto il personale dipendente fatta eccezione
   per gli addetti ai quali, alla data di  entrata  in  vigore  della
   legge  4  ottobre  1986,  n.  657  era  applicata  la   disciplina
   contrattuale del settore del credito; 
f) non presti o non adegui la  cauzione  nei  termini  stabiliti  dal
   disciplinare  speciale  di  cui  all'articolo  9,   comma   1,   e
   dall'articolo 54; 
g) non sia stata disposta la riammissione ai sensi  dell'articolo  17
   nella  gestione   del   servizio,   per   cause   non   imputabili
   all'amministrazione, nel termine di sei mesi dal provvedimento  di
   sospensione; 
h) negli altri casi previsti dal presente decreto. 
  2. La dichiarazione di decadenza deve essere preceduta da  motivata
e formale contestazione delle inadempienze che vi hanno dato causa. 
  3. Alla dichiarazione di decadenza  si  provvede  con  decreto  del
Ministro delle finanze, sentiti  la  commissione  consultiva  di  cui
all'articolo 3 e il competente intendente di finanza. 
  4. Il concessionario non  ha  diritto  ad  indennizzo  in  caso  di
decadenza. ((19)) 
    
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AGGIORNAMENTO (19) 
  Il D.Lgs. 13 aprile 1999, n. 112 ha disposto (con l'art. 68,  comma
1) che "Salvo quanto previsto dagli articoli 58 e 59, e' abrogato  il
decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1988, n. 43.  Tale
abrogazione non opera limitatamente al rinvio contenuto nell'articolo
4, comma 1, ultimo periodo, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n.
237".