DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 20 maggio 1987, n. 270

Norme risultanti dalla disciplina prevista dall'accordo sindacale, per il triennio 1985-1987, relativa al comparto del personale dipendente del Servizio sanitario nazionale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/12/1990)
Testo in vigore dal: 12-7-1987
                              Art. 102.
Finanziamento dei fondi di incentivazione e attuazione dell'istituto

  1.  Gli  enti  finanziano l'istituto sub I), comma 6, dell'art. 101
esclusivamente  con  il  fondo  1986, cosi' come determinato ai sensi
della  circolare del Ministero della Sanita' e del Dipartimento della
funzione  pubblica  del  29  aprile 1986, e risultante dal consuntivo
dello  stesso anno il quale sara' rivalutato per gli anni 1987 e 1988
secondo  l'andamento  dell'indice  inflattivo  previsto  dalle  leggi
finanziarie, cui potranno aggiungersi solo i "risparmi" derivanti dal
raffronto  tra  la  spesa  dell'anno  precedente  a  quello  preso  a
riferimento  e  la spesa effettivamente sostenuta nell'anno predetto,
relativa  alle  funzioni  di  assistenza  specialistica convenzionata
esterna.
  2.  Le  regioni  potranno  integrare  il  fondo  assegnando risorse
strettamente  connesse  alla attivazione di nuove unita' operative in
misura  non  superiore  alla  media  di quanto liquidato pro-capite a
titolo  di  incentivazione  nell'anno precedente, moltiplicato per la
dotazione organica delle unita' operative di nuova attivazione.
  3.  In sede di accordo decentrato a livello regionale si stabilira'
l'entita'  del fondo da destinare all'istituto di incentivazione, che
in  caso  di  attivazione  ex  novo  dello  stesso  non potra' essere
inferiore al 10% della spesa complessiva risultante a rendicontazione
1986  dell'intera  attivita'  specialistica resa al cittadino su base
regionale.
  4. In sede di accordo a livello di enti, gli stessi converranno con
le  Organizzazioni  Sindacali  firmatarie  dell'accordo  recepito dal
presente  decreto  l'articolazione  delle  attivita' professionali da
rendere in plus-orario, soggette a rilevazione e fatturazione in modo
da garantire un incremento della produttivita' e maggiori spazi anche
temporali di prestazioni di servizi all'utenza.
  5.  Le  somme  corrisposte  da  enti  e  da privati per prestazioni
erogate dal Servizio sanitario nazionale ed effettuate in plus-orario
da  personale  medico  dipendente  o  da  personale che rientra nelle
categorie  B e C, non comprese nei compiti di istituto, entrano a far
parte  del  fondo  per l'incentivo della produttivita' al netto della
quota di spettanza dell'amministrazione.
  6.   Le   prestazioni   soggette   a   tariffazione  sono  previste
nell'apposito tariffario di cui all'art. 104.
  7.  L'istituto  di  cui  sub  II),  comma  6,  dell'art.  101 viene
finanziato  con il fondo di incentivazione costituito dallo 0,80% del
monte salari relativo a ciascun ente, e da una quota del fondo comune
di  cui all'art. 105 non superiore allo 0,80%, determinata in sede di
accordo quadro regionale.
  8.  L'istituto  di  cui  al  comma 7 viene, altresi', finanziato da
ulteriori eventuali fondi previsti dalle vigenti disposizioni.