DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 gennaio 1987, n. 469

Norme integrative di attuazione dello statuto speciale della regione Friuli-Venezia Giulia.

Testo in vigore dal: 1-12-1987
attiva riferimenti normativi
                               Art. 8.
Ulteriori  deleghe  e  conversione  di  deleghe  in  trasferimenti di
                              funzioni

  1.  Salvo  quanto  previsto  dal comma 2, le funzioni delegate alle
regioni  ordinarie  in forza del D.P.R. n. 616, che gia' non spettino
per  competenza propria alla regione Fr.-V.G., vengono delegate anche
a  questa  ultima,  relativamente  al suo territorio, in applicazione
dell'art. 10 dello statuto speciale.
  2.  Le funzioni delegate alle regioni ordinarie in forza del D.P.R.
n.  616,  se  riguardano  materie  comprese nell'art. 4 dello statuto
speciale,  sono,  nel  Friuli-Venezia Giulia, trasferite alla regione
Fr.-V.G. per la parte che gia' non le spetti per competenza propria.
  3.  Le  funzioni  gia'  delegate  alla  regione Fr.-V.G. in materie
comprese nell'art. 4 dello statuto speciale si considerano trasferite
alla regione stessa.
  4.  Le  funzioni  trasferite  con  il  D.P.R.  n.  616 alle regioni
ordinarie,  per  la  parte  che  esorbiti dalle competenze attribuite
dallo  statuto  speciale  alla  regione  Fr.-V.G.,  sono  delegate  a
quest'ultima, relativamente al suo territorio.
  5.  Per  l'esercizio  delle  funzioni  delegate  rimangono ferme le
disposizioni dell'art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica
25 novembre 1975, n. 902.
          Note all'art. 8, comma 1:
            - Per il titolo del D.P.R. n. 616/1977 si veda nelle note
          all'art. 6, comma 1.
            -  Il  testo  dell'art.  10  dello statuto speciale e' il
          seguente:
            "Art.  10.  -  Lo  Stato  puo',  con legge, delegare alla
          regione,  alle province ed ai comuni l'esercizio di proprie
          funzioni amministrative.
            Le  amministrazioni  statali  centrali,  per  l'esercizio
          nella  regione  di  funzioni  di  loro  competenza, possono
          avvalersi   degli  uffici  dell'amministrazione  regionale,
          previa  intesa  tra  i Ministri competenti ed il presidente
          della giunta regionale.
            Nei  casi  previsti  dai  precedenti commi, l'onere delle
          relative spese fara' carico allo Stato".

          Note all'art. 8, comma 2:
            Per  il  titolo del D.P.R. n. 616/1977 si veda nelle note
          all'art. 6, comma 1.
            Per  il  testo dell'art. 4 dello statuto speciale si veda
          nelle note all'art. 6, comma 1.

          Nota all'art. 8, comma 3:
            Per  il  testo dell'art. 4 dello statuto speciale si veda
          nelle note all'art. 6, comma 1.

          Nota all'art. 8, comma 4:
            Per  il  titolo del D.P.R. n. 616/1977 si veda nelle note
          all'art. 6, comma 1.

          Nota all'art. 8, comma 5:
            Il  testo  dell'art.  31 del D.P.R. n. 902/1975 (Norme di
          attuazione  dello  statuto del Friuli-Venezia Giulia) e' il
          seguente:
            "Art.  31. - Le funzioni delegate alle regioni mediante i
          decreti del Presidente della Repubblica numeri 3 e 5 dei 14
          gennaio  1972,  8  del  15  gennaio 1972 e 315 del 5 giugno
          1972,  che  gia'  non  spettino per competenza propria alla
          regione  Friuli-Venezia  Giulia,  vengono  delegate anche a
          questa   ultima,   relativamente   al  suo  territorio,  in
          applicazione dell'art. 10 dello statuto regionale.
            Sono altresi' delegate alla regione tutte le attribuzioni
          degli organi centrali e periferici dello Stato, concernenti
          espropriazioni    per    pubblica   utilita',   occupazioni
          temporanee  e d'urgenza, dichiarazioni di pubblica utilita'
          e    dichiarazioni    d'indifferibilita'    e    d'urgenza,
          relativamente  alle  opere  di competenza statale, delegate
          alla  regione  medesima,  ed a quelle a totale carico dello
          Stato ma non di competenza statale.
            Salvo   quanto   stabilito  nell'art.  45  dello  statuto
          regionale,  nell'art.  30  del decreto del presidente della
          Repubblica  26  agosto  1965,  n.  1116  e nell'art. 25 del
          presente  decreto, all'esercizio delle funzioni delegate la
          regione   provvede   a   mezzo   degli   organi  ed  uffici
          istituzionalmente competenti, secondo le proprie leggi, per
          la materia cui la delega inerisce.
            Le  funzioni  delegate  vengono  esercitate  dagli organi
          regionali   in  conformita'  delle  direttive  emanate  dal
          competente organo statale.
            In caso di persistente inattivita' degli organi regionali
          nell'esercizio   delle   funzioni   delegate,   qualora  le
          attivita'   relative   alle   materie  delegate  comportino
          adempimenti  propri dell'amministrazione da svolgersi entro
          termini perentori previsti dalla legge o termini risultanti
          dalla  natura  degli interventi, il Consiglio dei Ministri,
          su  proposta  del  Ministro  competente,  puo'  disporre il
          compimento    degli    atti    relativi   in   sostituzione
          dell'amministrazione regionale".