DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1986, n. 917

Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/03/2022)
Testo in vigore dal: 1-1-2014
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 102 
                   Ammortamento dei beni materiali 
 
  1.  Le  quote  di  ammortamento  del  costo  dei   beni   materiali
strumentali per l'esercizio dell'impresa sono  deducibili  a  partire
dall'esercizio di entrata in funzione del bene. 
  2. La deduzione  e'  ammessa  in  misura  non  superiore  a  quella
risultante dall'applicazione  al  costo  dei  beni  dei  coefficienti
stabiliti con decreto del  Ministro  dell'economia  e  delle  finanze
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, ridotti alla meta' per il  primo
esercizio. I  coefficienti  sono  stabiliti  per  categorie  di  beni
omogenei in base al normale periodo di deperimento e consumo nei vari
settori produttivi. 
  3. COMMA ABROGATO DALLA L. 24 DICEMBRE 2007, N. 244. (133) 
  4. In  caso  di  eliminazione  di  beni  non  ancora  completamente
ammortizzati dal complesso produttivo, il costo residuo e' ammesso in
deduzione. 
  5. Per i beni il cui costo unitario non e' superiore a 516,46  euro
e' consentita la deduzione  integrale  delle  spese  di  acquisizione
nell'esercizio in cui sono state sostenute. (128) (133) 
  6  Le  spese  di  manutenzione,   riparazione,   ammodernamento   e
trasformazione, che dal bilancio non risultino imputate ad incremento
del costo dei beni ai  quali  si  riferiscono,  sono  deducibili  nel
limite del 5  per  cento  del  costo  complessivo  di  tutti  i  beni
materiali ammortizzabili quale risulta all'inizio dell'esercizio  dal
registro  dei  beni  ammortizzabili;  per   le   imprese   di   nuova
costituzione  il  limite  percentuale  si  calcola,  per   il   primo
esercizio,  sul   costo   complessivo   quale   risulta   alla   fine
dell'esercizio. L'eccedenza e'  deducibile  per  quote  costanti  nei
cinque esercizi successivi. Per specifici settori produttivi  possono
essere stabiliti, con decreto  del  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, diversi criteri e modalita' di  deduzione.  Resta  ferma  la
deducibilita' nell'esercizio di  competenza  dei  compensi  periodici
dovuti contrattualmente a terzi per la  manutenzione  di  determinati
beni, del cui costo non  si  tiene  conto  nella  determinazione  del
limite percentuale sopra indicato. (123) (150) 
  7.  Per  i  beni  concessi  in  locazione   finanziaria   l'impresa
concedente che imputa a conto  economico  i  relativi  canoni  deduce
quote di ammortamento determinate in ciascun esercizio  nella  misura
risultante  dal  relativo  piano  di  ammortamento  finanziario.  Per
l'impresa utilizzatrice che imputa a  conto  economico  i  canoni  di
locazione  finanziaria,  a  prescindere  dalla  durata   contrattuale
prevista, la deduzione e' ammessa per un periodo non inferiore ((alla
meta')) del periodo di ammortamento  corrispondente  al  coefficiente
stabilito a norma del comma 2, in relazione all'attivita'  esercitata
dall'impresa stessa; ((in caso di  beni  immobili,  la  deduzione  e'
ammessa per un periodo non inferiore a dodici anni)). Per i  beni  di
cui all'articolo 164, comma  1,  lettera  b),  la  deducibilita'  dei
canoni di  locazione  finanziaria  e'  ammessa  per  un  periodo  non
inferiore al periodo di ammortamento corrispondente  al  coefficiente
stabilito a norma del  comma  2.  La  quota  di  interessi  impliciti
desunta dal contratto e' soggetta alle regole dell'articolo 96. (150)
((161)) 
  8. Per le aziende date in  affitto  o  in  usufrutto  le  quote  di
ammortamento  sono  deducibili  nella  determinazione   del   reddito
dell'affittuario o dell'usufruttuario. Le quote di ammortamento  sono
commisurate  al  costo  originario  dei  beni  quale  risulta   dalla
contabilita' del concedente e sono deducibili fino a concorrenza  del
costo non ancora ammortizzato ovvero, se il concedente non ha  tenuto
regolarmente il registro dei beni  ammortizzabili  o  altro  libro  o
registro secondo le modalita' di cui all'articolo 13 del decreto  del
Presidente della Repubblica 7 dicembre 2001, n. 435, e  dell'articolo
2, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica  21  dicembre
1996, n. 695, considerando gia' dedotte, per il 50 per cento del loro
ammontare, le quote relative al periodo di ammortamento gia' decorso.
Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano nei casi di
deroga convenzionale alle norme dell'articolo 2561 del codice civile,
concernenti  l'obbligo  di  conservazione  dell'efficienza  dei  beni
ammortizzabili. 
  9. Le quote d'ammortamento, i canoni di locazione anche finanziaria
o di noleggio e le  spese  di  impiego  e  manutenzione  relativi  ad
apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad
uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell'articolo 1  del
codice  delle  comunicazioni  elettroniche,   di   cui   al   decreto
legislativo 1° agosto 2003, n.  259,  sono  deducibili  nella  misura
dell' 80 per cento. La percentuale di cui al  precedente  periodo  e'
elevata al 100 per cento  per  gli  oneri  relativi  ad  impianti  di
telefonia dei veicoli utilizzati per il trasporto di merci  da  parte
di imprese di autotrasporto limitatamente ad  un  solo  impianto  per
ciascun veicolo. (128) 
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AGGIORNAMENTO (122) 
  Il D.L. 30 settembre 2005,  n.  203  convertito  con  modificazioni
dalla L. 2 dicembre 2005, n. 248 ha disposto (con l'art. 5-ter, comma
2) che  "La  disposizione  di  cui  al  comma  1  trova  applicazione
relativamente  ai  contratti  di  locazione   finanziaria   stipulati
successivamente alla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (126) 
  Il D.L. 4 luglio 2006, n. 223 convertito con modificazioni dalla L.
4 agosto 2006, n. 248 ha disposto (con l'art. 36, comma  6)  che  "Le
disposizioni di cui al comma 5 si applicano a decorrere  dal  periodo
di imposta in corso alla data  di  entrata  in  vigore  del  presente
decreto anche per i beni di cui all'articolo 164,  comma  1,  lettera
b), del citato testo unico di cui al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 917  del  1986,  acquistati  nel  corso  di  precedenti
periodi di imposta". 
  Ha  inoltre  disposto  (con  l'art.  36,  comma  6-ter)   che   "La
disposizione del comma 6-bis si applica  con  riferimento  ai  canoni
relativi a contratti di locazione finanziaria stipulati  a  decorrere
dalla data di entrata  in  vigore  della  legge  di  conversione  del
presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (128) 
  La L. 27 dicembre 2006, n. 296 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
403) che "Le disposizioni introdotte dai commi 401 e 402 si applicano
a decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al  31
dicembre   2006;   per   il   medesimo   periodo   d'imposta,   nella
determinazione dell'acconto dovuto ai fini delle imposte sul  reddito
e dell'imposta regionale sulle attivita' produttive, si assume  quale
imposta del periodo precedente  quella  che  si  sarebbe  determinata
tenendo conto delle disposizioni dei predetti commi 401 e 402". 
  Il D.L. 4 luglio 2006, n. 223 convertito con modificazioni dalla L.
4 agosto 2006, n. 248 come modificato dalla L. 27 dicembre  2006,  n.
296 ha disposto (con l'art. 37, comma  37-bis)  che  "Gli  apparecchi
misuratori di cui all'articolo 1 della legge 26 gennaio 1983, n.  18,
immessi sul mercato a decorrere dal 1°  gennaio  2008  devono  essere
idonei alla trasmissione telematica prevista dai commi 33 e seguenti.
Per detti apparecchi e' consentita la deduzione integrale delle spese
di acquisizione nell'esercizio in cui sono state sostenute, anche  in
deroga a quanto stabilito dall'articolo 102, comma 5, del testo unico
delle imposte sui redditi, di cui al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni". 
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AGGIORNAMENTO (133) 
  La L. 24 dicembre 2007, n. 244 ha disposto (con l'art. 1 comma  34)
che "La disposizione di cui al comma 33, lettera n),  numero  1),  si
applica a decorrere dal periodo di imposta  successivo  a  quello  in
corso al 31 dicembre 2007 e la disposizione di cui al numero 2) della
stessa lettera n), concernente la  durata  minima  dei  contratti  di
locazione finanziaria, si applica a decorrere dai contratti stipulati
a partire dal 1° gennaio 2008". 
  Il D.L. 4 luglio 2006, n. 223 convertito con modificazioni dalla L.
4 agosto 2006, n. 248 come modificato dalla L. 24 dicembre  2007,  n.
244 ha disposto (con l'art. 37, comma  37-bis)  che  "Gli  apparecchi
misuratori di cui all'articolo 1 della legge 26 gennaio 1983, n.  18,
immessi sul mercato a decorrere dal 1°  gennaio  2009  devono  essere
idonei alla trasmissione telematica prevista dai commi 33 e seguenti.
Per detti apparecchi e' consentita la deduzione integrale delle spese
di acquisizione nell'esercizio in cui sono state sostenute, anche  in
deroga a quanto stabilito dall'articolo 102, comma 5, del testo unico
delle imposte sui redditi, di cui al  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni". 
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AGGIORNAMENTO (150) 
  Il D.L. 2 marzo 2102, n. 16, convertito con modificazioni dalla  L.
26 aprile 2012, n. 44, ha disposto (con l'art.  3,  comma  16-quater)
che "La disposizione del  periodo  precedente  trova  applicazione  a
decorrere dal periodo d'imposta in corso  alla  data  di  entrata  in
vigore della legge di conversione del presente decreto". 
  Ha  inoltre  disposto  (con  l'art.  4-bis,  comma   2)   che   "Le
disposizioni di cui al comma 1 si applicano ai contratti stipulati  a
decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di  conversione
del presente decreto". 
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AGGIORNAMENTO (161) 
  La L. 27 dicembre 2013, n. 147 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
163) che "Le disposizioni  di  cui  al  comma  162  si  applicano  ai
contratti di locazione finanziaria stipulati a decorrere  dalla  data
di entrata in vigore della presente legge".