DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 aprile 1982, n. 335

Ordinamento del personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2022)
Testo in vigore dal: 20-2-2020
aggiornamenti all'articolo
                             Art. 6-ter. 
                       (Dimissioni dai corsi) 
 
  1. Sono dimessi dal corso: 
    a) gli allievi e gli agenti in prova che non  superino  le  prove
d'esame di cui all'articolo 6-bis, comma 4; 
    b) gli allievi e gli agenti in prova che non  siano  riconosciuti
idonei al servizio di polizia; 
    c) gli allievi e gli agenti in prova che dichiarino di rinunciare
al corso; 
    ((d) gli allievi e gli  agenti  in  prova  che  siano  stati  per
qualsiasi motivo assenti dal corso per piu' di sessanta giorni, anche
non  consecutivi,  ovvero  novanta  giorni  se  l'assenza  e'   stata
determinata da infermita' contratta durante il corso, in quest'ultimo
caso gli  allievi  e  gli  agenti  in  prova,  dopo  la  riacquistata
idoneita'   fisico-psichica,   sono   ammessi,   rispettivamente,   a
partecipare al primo corso successivo e  a  ripetere,  per  una  sola
volta, il periodo di applicazione pratica. Nel caso in cui  l'assenza
e' dovuta a gravi  infermita',  anche  non  dipendenti  da  causa  di
servizio,  che  richiedono  terapie  salvavita  ed   impediscono   lo
svolgimento  delle  attivita'  giornaliere,  o  ad  altre   ad   esse
assimilabili  secondo  le  indicazioni  dell'Ufficio  medico   legale
dell'Azienda sanitaria competente per  territorio,  il  personale,  a
domanda, e' ammesso  a  partecipare  al  corrispondente  primo  corso
successivo al  riconoscimento  della  sua  idoneita'  psico-fisica  e
sempre che nel periodo precedente a detto corso non  sia  intervenuta
una delle cause di esclusione previste  per  la  partecipazione  alle
procedure per l'accesso alla qualifica. Gli agenti  in  prova  e  gli
allievi di sesso femminile, la cui assenza oltre  trenta  giorni  sia
stata determinata da maternita', sono ammessi a ripetere  il  periodo
di applicazione pratica e a partecipare al primo corso successivo  ai
periodi di assenza  dal  lavoro  previsti  dalle  disposizioni  sulla
tutela delle lavoratrici madri;)) 
    e)  gli  agenti  in  prova  che  non  superano  il   periodo   di
applicazione pratica di cui all'articolo 6-bis, comma 6. 
  2. Gli allievi e gli agenti in prova inquadrati nei gruppi sportivi
della  "Polizia  di  Stato-Fiamme  Oro"  e  riconosciuti  atleti   di
interesse nazionale od olimpico dalle rispettive  federazioni  o  dal
CONI potranno eventualmente  essere  autorizzati  ad  assentarsi,  in
deroga ai termini di cui al comma  1,  lettera  d),  su  specifica  e
motivata richiesta da parte dei succitati organi sportivi. 
  3. Sono espulsi dal  corso  gli  allievi  e  gli  agenti  in  prova
responsabili di mancanze  punibili  con  sanzioni  disciplinari  piu'
gravi della deplorazione. 
  4. I provvedimenti di dimissione e di  espulsione  dal  corso  sono
adottati con decreto del capo della polizia-direttore generale  della
pubblica sicurezza, su proposta del direttore della scuola. 
  5. La dimissione dal corso comporta la cessazione di ogni  rapporto
con l'amministrazione.