DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 24 aprile 1982, n. 336

Inquadramento nei ruoli della Polizia di Stato del personale che espleta funzioni di polizia.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/11/2000)
Testo in vigore dal: 19-2-1985
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 44. 
              Stato giuridico del ruolo ad esaurimento 
 
  Il  personale  inquadrato  nei  ruoli  ad  esaurimento  di  cui  ai
precedenti articoli assume gli obblighi e le funzioni previsti  dalle
vigenti disposizioni per le qualifiche corrispondenti dei  ruoli  del
personale della Polizia di Stato, che espleta funzioni di polizia. 
  Il personale di cui al primo comma che ne  faccia  richiesta  entro
trenta  giorni  dalla  data  di  inquadramento  puo'   mantenere   la
denominazione di cui ai precedenti ordinamenti. 
  Nei confronti del predetto personale  trovano  applicazione,  salvo
quanto diversamente previsto nel  presente  decreto  legislativo,  le
norme sullo stato giuridico vigenti per i ruoli del  personale  della
Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia. 
  Il personale  che  si  trova,  all'atto  dell'inquadramento,  nelle
particolari posizioni di stato "a disposizione" e "in aspettativa per
riduzione di quadri" viene inquadrato nel  ruolo  e  nella  qualifica
spettantegli nella medesima posizione di stato e per  il  periodo  di
tempo previsto dal provvedimento di collocamento in dette posizioni. 
  Il personale  che  si  trova,  all'atto  dell'inquadramento,  nella
posizione di stato  di  "richiamato  in  servizio  temporaneo"  viene
inquadrato nel ruolo e nella qualifica  spettantegli  nella  medesima
posizione  di  stato  e  per  il  periodo  di  tempo   previsto   dal
provvedimento di collocamento in  detta  posizione  che  puo'  essere
prorogato ((fino al 65° anno di eta', per il personale richiamato  ed
inquadrato nei ruoli ad esaurimento dei dirigenti e dei commissari, e
fino al 62° anno di eta' per il personale  richiamato  ed  inquadrato
nei ruoli ad esaurimento dei sovrintendenti, assistenti ed agenti)). 
  Il provvedimento di proroga,  adottato  con  decreto  del  Ministro
dell'interno di concerto col  Ministro  del  tesoro,  e'  subordinato
all'esistenza di vacanze negli organici  del  ruolo  degli  agenti  e
nella qualifica iniziale del ruolo dei commissari. 
  Per il personale richiamato non si computa nell'anzianita' di grado
il periodo che intercorre tra la data del collocamento in  congedo  e
quella di richiamo.