DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 luglio 1981, n. 484

((Uso dello spazio aereo civile, in attuazione della delega prevista dalla legge 23 maggio 1980, n. 242)).

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/01/2013)
Testo in vigore dal: 9-10-2010
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;
  Visto  l'art.  3,  lettere  a) e b), della legge 23 maggio 1980, n.
242,  recante  delega  al  Governo  per  la disciplina dell'uso dello
spazio aereo;
  Udito  il  parere della commissione parlamentare di cui all'art. 1,
secondo comma, della suddetta legge 23 maggio 1980, n. 242;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 24 luglio 1981;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri, di
concerto  con  i  Ministri  per  la funzione pubblica, dei trasporti,
della difesa e del tesoro;

                                EMANA

il seguente decreto:
                               Art. 1.
                           ((Spazio aereo.

  1.  Lo  spazio  aereo  sottoposto alla sovranita' nazionale, quello
posto  al  di  sopra delle acque internazionali sulla base di accordi
regionali  di  navigazione  aerea,  nonche'  le parti di spazio aereo
extraterritoriale   attribuite   all'Italia   in  base  agli  accordi
internazionali  si  suddivide,  ai  fini dei servizi di assistenza al
volo  in  generale  e di quelli del traffico aereo in particolare, in
spazio  aereo  controllato secondo le definizioni dell'Organizzazione
dell'aviazione   civile   internazionale   ed  in  spazio  aereo  non
controllato.  In  detti  spazi  i  servizi di assistenza al volo sono
assicurati  dall'Ente nazionale di assistenza al volo per il traffico
aereo  generale e dall'Aeronautica militare secondo quanto dispone il
capo VI del titolo III del libro I del testo unico delle disposizioni
regolamentari in materia di ordinamento militare.))